Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Incidente sul lavoro - Cgil, Cisl e Uil hanno indetto uno sciopero per ricordare il viterbese Lorenzo Pampana morto in una cava a Carrara

“Non si può assistere ancora a tragedie come questa”

Condividi la notizia:

Ambulanza

Ambulanza

Soriano nel Cimino – “Non si può assistere ancora a tragedie come questa”.

Lo si legge nel volantino diffuso dai sindacati Cgil, Cisl e Uil che hanno indetto uno sciopero di otto ore in programma il 15 maggio con il quale vogliono ricordare Lorenzo Pampana.

L’operaio, 58 anni originario di Soriano nel Cimino, è morto schiacciato in una cava a Carrara.

“Non è la fatalità – si legge sul volantino – ma ancora il mancato rispetto delle più elementari norme di sicurezza. Le cave che non rispettano e non fanno rispettare le norme sulla sicurezza devono essere fermate”.

L’appuntamento, quindi, è per il 15 maggio alle 9,30 in piazza Gramsci.

Luciano Pampana è morto schiacciato da una pala meccanica nella cava di Fantiscritti alle 10 di venerdì mattina.

Sul posto sono intervenute le ambulanze del 118, i vigili del fuoco di Massa e Carrara, polizia e personale del dipartimento Asl di medicina del lavoro.

Il mezzo pesante non ha lasciato scampo a Pampana, cavatore esperto, e ogni soccorso è stato vano. Anche quello dei colleghi, che subito lo hanno soccorso.

Secondo una prima ricostruzione la pala meccanica sarebbe stata in movimento, travolgendo il viterbese.

La Asl e la polizia sono sul posto per tutti gli accertamenti necessari a ricostruire l’incidente e per interrogare alcuni testimoni.


Condividi la notizia:
13 maggio, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/