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Acquapendente - Il sindaco Angelo Ghinassi risponde alla nota della Lega

“L’ospedale non è affatto in pericolo di chiusura”

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Angelo Ghinassi

Angelo Ghinassi

Acquapendente – Riceviamo e pubblichiamo – Siamo venuti a conoscenza di un comunicato stampa a cura della Lega di Acquapendente in cui si accusa il sindaco di non fare niente di fronte a un paventato pericolo di chiusura dell’ospedale.

In genere il sindaco non risponde alle polemiche pretestuose perché l’effetto che si ottiene è solo quello di alimentarle, ma questa volta è necessario perché si tratta di tutelare una struttura importante come l’ospedale di Acquapendente.

La polemica innescata dalla Lega di Acquapendente è fuori luogo, in quanto l’esistenza dell’ospedale è salvaguardata dalla legge, cioè dal cosiddetto decreto Balduzzi e da una Legge Regionale che riguarda gli ospedali di zona disagiata, nella fattispecie Acquapendente, Amatrice e Subiaco.

Il lavoro del sindaco Ghinassi non si limita alla partecipazione ad assemblee pubbliche ma c’è un costante contatto con la direzione generale della Asl, a salvaguardia degli interessi della comunità e della struttura sanitaria.

Nel merito di alcune questioni sollevate nel comunicato sarà la Asl a dare una risposta puntuale.

La cosa più grave è che questa polemica, che alza solo polvere, condotta con la consueta tattica populista, genera un allarme ingiustificato e un discredito generalizzato e finisce per danneggiare, questa sì, la comunità, la struttura ospedaliera e chi ci lavora, con dedizione quotidiana e sacrificio.

Le condizioni non sono certo ottimali, lo sappiamo tutti, come quella della sanità provinciale e regionale, ma pur tra le difficoltà la situazione è in via di miglioramento, sulla base di precisi impegni che la Asl ha assunto anche pubblicamente.

Per chi ha la memoria corta ci permettiamo infine di ricordare che la giunta Polverini, cioè i tradizionali alleati della Lega, era andata molto vicina alla chiusura dell’ospedale, con azioni che sono documentabili, situazione che poi è stata scongiurata anche per l’impegno del nostro comune.

Nella situazione attuale ciò che ci preme di più è rassicurare i cittadini aquesiani e del territorio circostante circa il mantenimento di questo fondamentale servizio sanitario, che non è affatto in pericolo di chiusura.

Li invitiamo anche a diffidare dal semplicistico catastrofismo di bassa lega, seminato irresponsabilmente su un argomento complesso e delicato, che meriterebbe ben altra serietà.

Angelo Ghinassi
Sindaco di Acquapendente 


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21 giugno, 2018

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