Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Lo spiega il ministro all'Interno Salvini: "È occupato nel sistema dell'accoglienza"

“Minacce a Giorgia Meloni, identificato l’autore”

Condividi la notizia:

Giorgia Meloni

Giorgia Meloni

Matteo Salvini

Matteo Salvini

Il post sul profilo di Giorgia Meloni

Il post sul profilo di Giorgia Meloni

Viterbo – Minacce via Facebook a Giorgia Meloni, identificato il responsabile. Dal suo profilo, è stata postata la frase, proprio sotto alla diretta Facebook di ieri sera a piazza delle Erbe a Viterbo.

 A darne notizia è il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che esprime la propria solidarietà nei confronti Giorgia Meloni, come riporta una nota del ministero: “Per le minacce subite su Facebook dalla presidente di Fratelli d’Italia”. 

Vicinanza a Meloni e non solo. Il ministro Salvini: “Informa che l’autore di tali minacce, Mohamed Soluaymen, giovane di origine africana residente in Sicilia e occupato nel sistema dell’accoglienza, è stato identificato, perquisito e l’autorità giudiziaria dispone di tutti gli elementi necessari per definire la situazione.

Ringrazio l’arma dei carabinieri per la tempestività e l’efficacia del suo operato”.

Meloni dal canto sui ringrazia ministero e forze dell’ordine per la velocità con cui sono arrivati a identificare la persone: “Che ieri sera – spiega Meloni – mi ha rivolto su Facebook minacce di morte. Resto colpita dal fatto che questa persona lavori nel sistema dell’accoglienza”.

Per la presidente Fratelli d’Italia: “Tolleranza zero contro chi istiga odio”.


Condividi la notizia:
8 giugno, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/