Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Alberto Manzini (Cgil) risponde alla nota del direttore regionale dell'Inps Fabio Vitale e del direttore provinciale Pasquale Caccavale

“Pratiche pensioni e Tfr inevase, lamentele continue dai cittadini”

Condividi la notizia:

Alberto Manzini

Alberto Manzini

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Le dichiarazioni del direttore regionale dell’ente Fabio Vitale e del direttore provinciale Pasquale Caccavale uscite sulla stampa il 7 giugno ci impongono alcune riflessioni.

Il nostro patronato, ci risulta anche agli altri, riceve da qualche tempo continue lamentele da parte dei cittadini che riguardano soprattutto le lungaggini circa i servizi erogati dall’Inps.

Uno dei problemi più gravi, e per noi intollerabile, è l’erogazione della pensione per i lavoratori del privato che va oltre sei mesi dalla domanda, con la conseguenza che il lavoratore rimane per tutto questo tempo senza stipendio e senza pensione.

Per non parlare del recupero Tfr presso il fondo di garanzia quasi sempre erogato dopo mesi di attesa.

Lentezza nell’accertamento per le domande degli assegni di invalidità Inps con collegiali che attendono il loro espletamento da oltre un anno.

Il recente protocollo sottoscritto dai patronati e dall’ente va nella direzione di risolvere i problemi più urgenti, attraverso criteri di accesso e di confronto con la direzione; occorre però puntualizzare che negli orari previsti, il tempo pomeridiano che va dalle 13,30 alle 15,30 è pressoché inutilizzabile in quanto è orario di chiusura degli uffici di patronato così come comunicato al ministero del Lavoro, organo certificatore degli orari, e di questo vi era consapevolezza diffusa alla sigla del protocollo. Nel restante orario, condiviso per spirito costruttivo, vi sono 24 Patronati a dover attingere.

Il risultato è che per il mese di giugno, per esempio, l’agenda appuntamenti dei patronati per il settore pensioni è già completa.

In questo contesto rispettiamo il lavoro di tutto il personale che avviene in situazioni critiche per effetto del mancato turn-over, il quale si prodiga, nonostante tutto, nel dare risposte e servizi adeguati ai cittadini; a tal proposito vogliamo sottolineare, se mai ce ne fosse bisogno, che nulla è addebitabile alle lavoratrici e ai lavoratori dell’ Istituto relativamente al disagio che vivono i cittadini.

La nostra preoccupazione è legata anche all’organizzazione che l’Inps regionale sta sperimentando tra le varie sedi provinciali, per cui pezzi di servizi che prima venivano effettuati a Viterbo, vengono trasferiti ad altre sedi provinciali.

E’ bene anche ricordare che gli effetti della delocalizzazione delle domande di pensione, Ape e Precoci le stiamo vivendo da qualche mese, quindi è l’attualità.

Come organizzazioni sindacali vogliamo però essere propositivi e quindi chiediamo al direttore regionale di prendere in considerazione una mobilità del personale pubblico di enti in sovrannumero verso l’Inps, previa formazione adeguata prima, e un successivo affiancamento del personale Inps prossimo all’uscita.

Questo permetterebbe di garantire un adeguato organico, per continuare a svolgere i servizi in loco dando risposte in tempi e modi certi.

Siamo e saremo sempre disponibili ad un confronto per migliorare la qualità dei servizi per il bene dei cittadini e dell’ente.

Quello che ci meraviglia è il dover riscontrare alcune inesattezze dichiarate dal direttore dell’istituto di Viterbo, per esempio su quanto previsto al punto 5 del protocollo – l’ente di patronato potrà contattare direttamente il direttore della sede sulla casella di posta – lo abbiamo fatto anche come segreterie confederali in più di una occasione come strumento rafforzativo ad avere la risposta del caso, ma stiamo ancora attendendo. Ciò che ci è chiaro è la straordinaria propensione alla collaborazione che abbiamo da sempre dimostrato e l’altrettanta convinzione che non è accettabile dichiarare che tutto va bene quando ci sono problemi ed inefficienze evidenti.

Alberto Manzini
Segretario generale Cdlt Cgil Civitavecchia-Roma Nord-Viterbo


Condividi la notizia:
15 giugno, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/