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Tarquinia - La protesta dei rappresentanti del sindacato Danilo Martoni, segretario provinciale, e Gianluca Cannone competente della segreteria regionale del Lazio

“Conapo non partecipa alle inaugurazioni delle sedi dei vigili del fuoco a mezzo servizio”

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Danilo Martoni

Danilo Martoni (Conapo)

Gianluca Cannone (Conapo)

Gianluca Cannone (Conapo)

Tarquinia – “Un’altra finta inaugurazione nel giro di pochi giorni, dopo quella della nuova sede centrale sulla Cassia nord oggi si inaugura il distaccamento dei vigili del fuoco di Tarquinia, ma a mezzo servizio purtroppo” lamentano i rappresentanti del sindacato Conapo di Viterbo, Danilo Martoni, segretario provinciale e Gianluca Cannone competente della segreteria regionale del Lazio.

“Per la nuova sede centrale – spiegano i sindacalisti – nonostante l’avvenuta inaugurazione e nonostante gli sforzi quotidiani del comandante Giuseppe Paduano per rendere lo spostamento più agiato possibile, molti ambienti e locali tecnici devono ancora essere ultimati perché appartenenti ad un ultimo lotto di appalti da terminare.

E oggi abbiamo (per la seconda volta in un anno) l’inaugurazione della sede di Tarquinia ma mancano gli uomini, si fanno più inaugurazioni che fatti, quelli che poi servono ai cittadini.

Il distaccamento di Tarquinia è stato formalmente istituito da tempo con decreto del ministro dell’ interno dal ministero come distaccamento permanente a tutti gli effetti con servizio che dovrebbe coprire tutte le 24 ore, invece solo da pochi giorni utilizzando una squadra aggiuntiva per i servizio di antincendio boschivo è previsto il funzionamento solo dalle 8 alle 20.

Chiediamo almeno di anticipare l’assegnazione dei vigili del fuoco in attesa di essere trasferiti a settembre dagli altri comandi su Viterbo quale misura tampone per affrontare su Tarquinia le emergenze estive in attesa che il ministero completi l’organico necessario per un distaccamento reale sulle 24 ore e sui 12 mesi e non precario come quello attuale.

Altrimenti si rischia che questo servizio, oggi messo in piedi con il ricorso a prestazioni in straordinario dei vigili del fuoco di Viterbo pagate dalla regione Lazio per il rischio incendi boschivi, terminando a fine estate faccia di nuovo chiudere i battenti al distaccamento di Tarquinia”.

I sindacalisti del Conapo spiegano di “aver trovato massima attenzione da parte del prefetto e del comandante dei vigili del fuoco, anche nel rappresentare a Roma le problematiche del territorio, ma la situazione necessità di una soluzione definitiva e non precaria.

I vigili del fuoco ed i cittadini non hanno bisogno di inaugurazioni spot verosimilmente utili solo a qualche politico ma di un servizio antincendio e di soccorso pubblico vero e proprio del litorale”.

Il sindacato Conapo si appella anche “al neo senatore  della Lega Umberto Fusco, affinché si faccia portavoce con il ministro Salvini e il sottosegretario Candiani di queste urgenti problematiche.

“Le nostre richieste di essere ricevuti non hanno sinora avuto alcun riscontro”, spiegano.

“Pertanto – aggiungono – oggi in segno di protesta non partecipiamo all’inaugurazione, serve un’ultimo sforzo per un distaccamento aperto H24, che sia con una mobilità anticipata oppure, come fatto in precedenza per altri comandi, in straordinario”. 


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13 luglio, 2018

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