Viterbo – (g.f.) – La giunta c’è, ma a nove.
La storia ormai senza fine della futura squadra di governo del sindaco Giovanni Arena si arricchisce di un altro colpo di scena. Stavolta probabilmente l’ultimo.
Il centrodestra fa un passo indietro e ritorna alla proposta a nove assessori. Questo sarebbe emerso ieri nel corso d’incontri fra le diverse anime nel centrodestra. Confronti a due, non di coalizione.
Non sette, come avrebbe preferito il sindaco Giovanni Arena e come ha indicato, stilando un elenco con tanto di nomi e relative deleghe, consegnato l’altro ieri agli alleati. Che lo hanno prontamente respinto e bocciato. È vero, gli assessori li nomina il sindaco, ma poi il sindaco ha bisogno dei partiti per governare. E a quanto pare, le formazioni politiche hanno il loro peso. Almeno quanto nove assessori.
Secondo le ultime indicazioni, andranno tre a Fratelli d’Italia (Allegrini, Ubertini e un esterno) e due alla Lega (Contardo e Nunzi), più la presidenza del consiglio (Evangelista), e ancora due a Forza Italia (Micci e Sberna) e a Fondazione (Barbieri e Magro).
I problemi che hanno portato il numero degli assessori verso l’alto, più che nella coalizione, sembrano esserci all’interno dei singoli partiti. Se Forza Italia con due componenti accontenta le due anime del partito, per FdI è stato necessario arrivare a tre.
Si guarda all’oggi, ma pure al domani. Tra un paio d’anni potrebbe esserci un avvicendamento nel ruolo di vice sindaco. Parte la Lega con Contardo e poi potrebbe arrivare la staffetta con Fratelli d’Italia. La richiesta è dei “fratelli”.
Non resta che assegnare le deleghe. In parte confermando lo schema a sette, con qualche modifica e una probabile cura dimagrante a Forza Italia. Poi sarà la volta dell’ufficializzazione. Ma un forse, visti i precedenti, ci sta proprio bene.
Giuseppe Ferlicca
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