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Viterbo - Consiglio comunale straordinario - Il sindaco Arena sul nuovo bando per la nettezza urbana pronto entro metà ottobre

“Rifiuti, aumento tariffa solo per un servizio migliore”

di Giuseppe Ferlicca
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Viterbo - Consiglio comunale straordinario sui rifiuti

Viterbo – Consiglio comunale straordinario sui rifiuti

Viterbo – Nuovo appalto rifiuti pronto entro metà ottobre. O meglio, tra oltre un mese sarà pronto per avviare la discussione.

I tempi li ha dati il sindaco Giovanni Arena, alla fine del consiglio comunale straordinario per fare il punto sul nuovo bando. Quello vecchio scade il 12 settembre. Prorogato di sei mesi. C’è tempo, ma nemmeno troppo.

Intanto la seduta di stamani è stata l’occasione per una chiacchierata e un confronto d’idee, positivo per il primo cittadino. “Non ci troverei niente di scandaloso – dice Arena in chiusura – se la tariffa dovesse essere ritoccata, ma il miglioramento del servizio si dovrebbe vedere in città, dovrebbe essere evidente”.

Il primo cittadino ha preso appunti: “Penso entro la prima decina di ottobre – osserva Arena – saremo in grado di presentare due o tre proposte su cui discutere”. Prima in commissione e poi in consiglio comunale, ultimo approdo del bando che poi dovrà essere approvato. “Questa seduta è servita a raccogliere elementi utili”.

Più di due ore di confronto. Non c’è stato un documento finale approvato, ma restano gli appunti del primo cittadino. Farà tesoro dei suggerimenti. “Anche quelli della consigliera Frontini”. A cominciare dalla durata del contratto. “Sei anni com’è oggi – osserva Frontini – scavallano ogni volta la futura amministrazione, qualunque essa sia e chi arriva si trova a doversi confrontare con un lavoro già fatto”.

Quindi l’idea: “Un contratto da 4 anni più due, in cui i due aggiuntivi rappresentino una premialità, mentre se ci sono stati problemi si cambia”. Sulla bozza attualmente allo studio, per Frontini i costi sono gli stessi, si conferma l’aumento della Tari, pari al 15%: “Si deve tornare ai costi iniziali, anche perché, a fronte dell’aumento, sono stati tolti servizi quali pulizia bagni pubblici, caditoie e sfalcio erba, che saranno a parte”.

Lo studio sulla differenziata, elaborato da una società, per Frontini non ha grosse novità. Solo sulla zona C, via al porta a porta, senza entrare troppo nei dettagli. Incarico affidato dalla precedente amministrazione. Arena non vorrebbe, ma un sassolino se lo toglie: “Il Conai – ricorda il sindaco – che aveva predisposto il progetto per il contratto in scadenza, non aveva ricevuto compensi, stavolta 18mila euro”. Giulio Marini (FI) ha scritto proprio per capire come ci si deve muovere nelle zone periferiche.

Lina Delle Monache chiede di prevedere lo spostamento del centro raccolta dal Riello. Proprio di fronte al capolinea Cotral. Non proprio un bel biglietto da visita per chi viene a Viterbo.

Giacomo Barelli (Viva Viterbo) propone che le procedure siano sottoposte all’Anac: “Ci garantisce tutti”. Trova consensi. “Il supporto dell’Anac – spiega Paolo Bianchini (FdI) – è ottimo, una ulteriore garanzia, necessaria nella redazione del bando”.

Non piace, invece, il lavoro svolto da Ambiente Italia, sulla differenziata. “Un copia e incolla del precedente progetto – osserva Barelli – non dice nulla e non solo non risolve le criticità attuali, ma nemmeno le indica”.

Sempre Barelli fa un doloroso e si spera non costoso (per il comune) elenco: “Ci sono tre contenziosi in essere con l’attuale ditta. Potrebbero incidere anche sulla futura gara d’appalto. Una causa civile sulle nuove utenze da sette milioni di euro, con contenzioso al Tar da 843mila euro e una per i vecchi dipendenti Cev passati a Viterbo Ambiente”.

Capitolo Ernesto Dello Vicario. Il dirigente rientra in comune dalla provincia, da lunedì 17 settembre. Chiara Frontini in conferenza stampa aveva chiesto che si aspettasse la chiusura delle procedure per la gara d’appalto. Questione d’opportunità, visto il procedimento attualmente in corso.

Non raccoglie consenti. Paolo Bianchini (FdI) la critica e pure il sindaco Arena è di parere diverso: “Dello Vicario è un professionista di altissimo livello. Da un mese sto lavorando per farlo tornare. Non ho dubbi sulla sua onestà, professionalità e ha grandi capacità.

Andrà a dirigere il settore Urbanistica, non si occuperà d’Ambiente. Da qui a breve avremo sette nuovi dirigenti. Come avevo promesso, il primo impegno è stato quello di rimettere in piedi la macchina amministrativa”.

Soddisfatto per il ritorno, anche l’ex assessore Alvaro Ricci (Pd): “Ho avuto modo di lavorare con lui e ne ho apprezzato la grande competenza e professionalità, bene se l’amministrazione è riuscita a farlo tornare”.

Giuseppe Ferlicca


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7 settembre, 2018

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