Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--

--

Tutankhamon-560x80

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Montalto di Castro - 33enne arrestato dai carabinieri - In corso gli accertamenti per capire se la donna, oltre a essere aggredita, abbia anche subito abusi sessuali

50enne rapinata e forse violentata, la vittima lo riconosce

Carabinieri

Carabinieri

Montalto di Castro – 50enne rapinata e forse violentata, la vittima lo riconosce.

Un 33enne è stato arrestato dai carabinieri dopo la denuncia di una donna di nazionalità ucraina di essere stata picchiata e rapinata. Si tratta di S.F.I., 33 anni, braccinate agricolo stagionale d’origine romena, fermato lo scorso 4 ottobre a Montalto di Castro. Lei lo avrebbe riconosciuto.

L’arresto è stato convalidato lunedì dal gip del tribunale di Civitavecchia. Il 33enne è in carcere per rapina aggravata. 

Sono però ancora in corso gli accertamenti dei carabinieri, per capire se, nel corso dell’aggressione, la donna potrebbe anche avere subito violenza sessuale.

L’episodio è avvenuto domenica 30 settembre, quando la donna – si legge in una nota dei carabinieri – stava rientrando a casa a piedi, percorrendo una strada isolata che collega Marina di Montalto al centro di Montalto di Castro, a circa duecento metri dalle prime abitazioni.

L’arrestato, descritto come uno sconosciuto dall’accento dell’est europeo, avrebbe seguito la vittima in bicicletta quindi, assicuratosi di passare inosservato, avrebbe abbandonato il mezzo per strada e afferrato la donna, gettandola a terra nel campo vicino.

L’avrebbe quindi colpita violentemente in faccia, stordendola, dopo di che si sarebbe allontanato rapidamente, portandole via i soldi e il telefonino. In questo contesto la donna potrebbe anche essere stata violentata”.

Continua la nota: “La poveretta, sotto shock e barcollante, è riuscita a trascinarsi verso i vicini negozi, dove è stata vista – sanguinante al volto e con i vestiti strappati e intrisi di sangue – da una donna che ha dato l’allarme, facendo scattare i soccorsi”.

Sul posto è intervenuta l’ambulanza, che ha trasportato la cinquantenne al pronto soccorso dell’ospedale di Tarquinia, da dove è stata trasferita per gli accertamenti e le cure del caso all’ospedale provinciale di Belcolle, a Viterbo. 

Nel giro di quattro giorni i militari della stazione dei carabinieri di Montalto di Castro, in collaborazione al personale del nucleo operativo della compagnia di Tuscania, hanno individuato il presunto aggressore, rintracciato tra i  dipendenti agricoli originari dell’Europa orientale, utilizzando le poche ma essenziali testimonianze raccolte nell’immediatezza del fatto.

L’uomo è stato quindi fermato a Montalto Marina per essere identificato, mostrandosi subito insofferente ed agitato. Dopo un primo momento, il 33enne, di corporatura robusta e muscoloso, al fine di evitare il controllo e darsi alla fuga, ha aggredito più volte con violenza i due militari operanti, tentando anche di colpirli con la testa.

Solo grazie all’intervento di un’altra pattuglia, è stato bloccato e portato negli uffici del comando stazione di Montalto di Castro, dove è stato arrestato per i reati di violenza, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.

Gli ulteriori accertamenti effettuati anche all’interno della casa, un appartamento nella località balneare vicino al luogo di lavoro della malcapitata – dove sono stati rinvenuti i vestiti indossati il giorno del delitto – hanno permesso agli investigatori di raccogliere inconfutabili elementi di responsabilità.

L’uomo, bloccato appena in tempo, avrebbe avuto già pronti i bagagli per la fuga, presumibilmente con l’intenzione di lasciare il territorio nazionale. 

Durante le operazioni di ricerca, sono stati ritrovati anche oggetti e materiale provento di furti in case a Montalto Marina.

A seguito del provvedimento di fermo per i reati di rapina e lesioni personali aggravate, il giovane è stato portato al carcere di Civitavecchia.

Sono invece ancora in atto gli accertamenti tecnici da parte dei carabinieri, al fine di verificare l’eventuale violenza sessuale subita dalla cinquantenne nel corso dell’aggressione.   

10 ottobre, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR

Ciminauto -1036x80-16-10-18-OK