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Montefiascone - Il Movimento 5 Stelle dopo l'incontro con il Rup (Responsabile unico del progetto) negli uffici della Regione Lazio

“Cobalb, i lavori non proseguono perché il budget è stato esaurito”

Il depuratore Cobalb di Marta

Il depuratore Cobalb di Marta

Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – Il giorno 9 ottobre gli attivisti del Movimento 5 Stelle Montefiascone, Igino e Matteo Simoncini, insieme al consigliere regionale Silvia Blasi, hanno partecipato ad un incontro con il Rup (Responsabile unico del progetto) l’ingegner Massimo Proietti, negli uffici della Regione Lazio.

L’incontro da noi richiesto a seguito della visita ispettiva effettuata il 4 ottobre, dove erano presenti anche il consigliere comunale Rosita Cicoria ed il dg del Cobalb, Massimo Pierangeli, è servito per avere dei chiarimenti riguardo lo stato di avanzamento dei lavori relativi all’anello circumlacuale di raccolta acque reflue e depurazione, attualmente gestito dal Cobalb.

Durante l’ispezione abbiamo potuto constatare che i lavori attualmente sono fermi e, su 20 stazioni solamente in 4 sono stati montati sia quadri che pompe; nelle restanti i quadri sono stati solamente cantierati ma non installati.

In molte stazioni non sono presenti tutte le pompe previste da progetto ed i gruppi elettrogeni non sono tutti funzionanti. Quindi, nel caso in cui si dovesse verificare l’interruzione della corrente elettrica, gli impianti si bloccherebbero con conseguenti sversamenti.

Tornando all’incontro avuto con il Rup, abbiamo chiesto quali sono le cause che hanno portato ad un blocco dei lavori ed è emerso che, almeno per il momento, i lavori di rifacimento delle stazioni di sollevamento non possono proseguire, in quanto il budget a disposizione è stato esaurito, quindi si spera che arrivino altri finanziamenti per terminare il lavoro sulle stazioni.

Per quanto riguarda il depuratore a Marta, attualmente sotto sequestro, sarà prima di tutto necessario reperire i fondi per lo smaltimento dei fanghi di depurazione (costo che secondo quanto detto dall’ingegner Proietti, può essere molto variabile ma mediamente si aggira intorno ai 150 euro a tonnellata; considerando che le tonnellate da smaltire sono all’incirca 5000, si dovrà reperire una cifra piuttosto considerevole).

Successivamente con il rimanente budget, si dovrà provvedere al rifacimento del depuratore, così come da progetto.

In sede di incontro abbiamo reperito il progetto originario dell’ingegner Treta, il verbale e la delibera di aggiudicazione della gara di appalto alla ditta Edilizia Luisiana ed abbiamo richiesto il progetto presentato dalla ditta appaltatrice.

Avendo un quadro completo e ben definito possiamo affermare che la situazione è molto grave, in quanto i lavori sono iniziati a marzo 2018 ed è stato fatto veramente pochissimo di quanto ci si aspettava e questo lo dimostrano anche i continui sversamenti sul nostro litorale.

La cosa più inquietante è il silenzio e l’inamovibilità di tutti i sindaci, compreso quello del nostro comune, eccetto qualche articolo sporadico uscito in questo ultimo mese, del sindaco di Bolsena.

Movimento 5 Stelle Montefiascone

11 ottobre, 2018

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