Viterbo – (g.f.) – “Come il gioco dell’oca, si ricomincia tutto daccapo”. Non c’è pace tra i dirigenti dell’amministrazione comunale e Luisa Ciambella, capogruppo Pd, non trova definizione migliore per raccontare in consiglio comunale, la paradossale situazione del dirigente alla ragioneria. Stefano Quintarelli se n’è andato. Sostituito da Stefano Pizzato.
Ma colpo di scena, il nuovo ragioniere capo si è appena insediato e già se ne va. “L’altro giorno – spiega il sindaco Giovanni Arena – è venuto nel mio ufficio. Non sapeva da che parte cominciare.
Gli hanno proposto una mobilità a Marino, che è la sua città. Proveniva da Forlì, quindi era molto contento di venire a Viterbo, avvicinandosi molto. Però, con la proposta sopravvenuta in queste ore, tornerà definitivamente a casa, con la sua famiglia”.
Proposta difficile da rifiutare. “Tuttavia – continua Arena – Pizzato si è reso disponibile a proseguire il lavoro qui, fino a quando ne avremo bisogno”. Nel frattempo: “Tra la graduatoria degli idonei – anticipa Arena – abbiamo già la disponibilità di chi dovrà sostituirlo”.
Ma sul fronte dirigenti, a palazzo dei Priori i problemi non sono finiti. Se dal 2 novembre prende servizio quello ai Servizi sociali, il comandante della polizia locale può attendere.
“Alla precedente procedura di mobilità – ricorda Arena – avevano partecipato in due. Uno non si è presentato, l’altro sembrava che dovesse prendere servizio, ma all’ultimo ha rinunciato”. Il 31 ottobre scade un’altra procedura di mobilità. Non sta andando benissimo. “A oggi non si è presentato nessuno – osserva Arena – probabilmente andremo a concorso”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY