Corchiano – (sil.co.) – In due si scagliano contro i carabinieri durante un controllo, finiscono in ospedale il comandante della stazione di Corchiano e uno degli aggressori, un invalido civile, rimasto ferito nella concitazione.
Quest’ultimo, arrestato assieme all’amico, è giunto in tribunale in ambulanza per partecipare all’udienza di convalida di ieri, davanti al giudice Gaetano Mautone, alle cui domande l’uomo, arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale in concorso, ha risposto dalla barella sulla quale era immobilizzato per via di un piede rotto.
E’ uno dei due italiani, entrambi residenti a Vignanello, che domenica pomeriggio, verso le ore 16,30, mentre si trovavano a bordo di una vettura assieme a a un terzo passeggero, di nazionalità romena, hanno tentato di sottrarsi ai militari della stazione di Corchiano che li avevano fermati per un controllo.
I due, entrambi del posto, uno di 38 e l’altro di 28 anni, avrebbero prima inveito contro i militari, quindi avrebbero aggredito i carabinieri, colpendo con talmente tanta violenza il comandante da spezzargli un dente e procurargli la frattura del setto nasale.
Nella concitazione, uno dei soggetti, invalido al 60 per cento a causa di un grave infortunio sul lavoro, sarebbe rovinato a terra, riportando la frattura del perone sinistro.
Grazie alla prontezza dei carabinieri e alla pattuglia del Norm della compagnia di Civita Castellana intervenuta a supporto, i due sono stati immobilizzati, dichiarati in arresto per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale in concorso e portati nelle proprie abitazioni agli arresti domiciliari.
Entrambi sono stati rimessi in libertà dal giudice che ieri, convalidando il fermo, ha accolto la richiesta del difensore Barbacci, disponendo per la coppia il solo obbligo di firma in caserma tre volte alla settimana.
Saranno processati per direttissima il prossimo 13 novembre.
– Si scagliano contro i carabinieri durante un controllo
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