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Comune - Barelli (Viva Viterbo) sull'incontro annullato: "Forse il presidente preferisce non parlare d'aumenti di tariffa o dei 4 milioni che l'amministrazione rivuole indietro"

“Talete, una presa in giro Parlato che diserta la commissione”

di Giuseppe Ferlicca
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Viterbo - Giacomo Barelli

Viterbo – Giacomo Barelli

Viterbo – “Talete, il presidente Salvatore Parlato non viene in quinta commissione. È una presa in giro”. Ci va giù pesante, Giacomo Barelli, consigliere Viva Viterbo.

Aveva chiesto di convocare la quinta per discutere della società idrica, partecipata dal comune di Viterbo. Argomenti non ne mancano. Dal paventato aumento delle tariffe ai quattro milioni e 700mila euro che il comune rivuole indietro. Azione, quest’ultima, dagli effetti imprevedibili.

“La somma è tale – osserva Barelli – che Talete o paga o rischia un vero e proprio fallimento, perché l’amministrazione ha dato incarico per escutere, pignorare. Oltretutto, tutte le ipotesi di transazione non sono andate a buon fine”.

Argomenti non facili. L’ex assessore teme che Parlato abbia preferito sottrarsi al dibattito. “La riunione era in programma il 30 novembre – ricorda Barelli – ed è stata annullata con una scusa. Da mesi tentiamo di parlare con i vertici Talete. Finalmente c’eravamo riusciti”.

Poi, la brutta sorpresa. “Tutto rinviato, motivando la scelta col fatto che il nuovo consiglio d’amministrazione non si è ancora insediato. Un formalismo. Parlato c’era prima e c’è adesso. Era presidente, poi amministratore unico e ora è stato confermato presidente. Annullare l’incontro lo reputo una presa in giro per il consiglio comunale”.

Le ragioni secondo Barelli sono altre. “Il paventato aumento delle tariffe – osserva il consigliere Viva Viterbo – argomento non semplice, probabilmente il presidente preferisce sottrarsi. Poi ci sono i 4,7 milioni di euro che l’amministrazione comunale intende recuperare. Procedimento avviato con Michelini sindaco.

Adesso è stato dato incarico a un avvocato per procedere. Scelta forte ma corretta, si può andare verso pignoramenti. Talete o paga o rischia il fallimento.

Un quadro non semplice, forse avrà preferito evitare la commissione per non rispondere. Mi pare una scorrettezza enorme”.

Barelli spera di recuperare. “Chiederò al presidente della quinta commissione Andrea Micci di fissare un nuovo incontro, sperando che Parlato non si trinceri ancora dietro a formalismi”.

Giuseppe Ferlicca


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29 novembre, 2018

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