Viterbo – “Negro di merda”. “Tornatevene al paese vostro”. Oltre agli insulti razzisti, un’aggressione rabbiosa, con una serie di spinte e un calcio.
La vittima è Farhane Salah Eddine, giovane arbitro di Vetralla che ieri ha diretto l’incontro di Seconda categoria tra Aurora Viterbo e Virtus Marta, vinto dagli ospiti e costato alla squadra di casa tre espulsioni.
Protagonista del gesto un calciatore, che al termine della partita ha raggiunto il direttore di gara e gli ha riversato addosso una serie di insulti razzisti, che col calcio non hanno veramente niente a che vedere.
E così, quel giovane arbitro che ha esordito nel 2016 e sogna di diventare internazionale, si è ritrovato accerchiato. E’ stato spinto e quando è caduto a terra gli è arrivato un calcio nel sedere costato il trasferimento all’ospedale di Belcolle. Sei i giorni di prognosi.
Resta da capire la dinamica dell’episodio, che sarà spiegata appieno dal solito comunicato del giudice sportivo atteso per metà settimana. Una cosa al momento è certa: per il calciatore la squalifica sarà di quelle lunghe e pesanti.
Samuele Sansonetti
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY