--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Regione - Silvia Blasi (M5s) ha chiesto un'audizione in merito all’assessore all’ambiente Enrica Onorati ed all’assessore alla Sanità Alessio D’Amato

“Arsenico nell’acqua, il programma interventi si è dimostrato inefficace”

Condividi la notizia:

Silvia Blasi

Silvia Blasi

Roma – Riceviamo e pubblichiamo – La Commissione europea ha inviato un parere motivato all’Italia per aver disatteso gli obblighi imposti dal diritto comunitario sulla qualità delle acque potabili per la presenza di valori fuori norma di arsenico e fluoruri in particolare in provincia di Viterbo. Pertanto il rischio di procedura d’infrazione è adesso incombente.

Il programma di interventi finora messo in campo dalla Regione Lazio si dimostra inefficace nonostante gli imponenti investimenti effettuati negli impianti di dearsenificazione, circa 60 milioni di euro per la loro realizzazione e circa 17 milioni di euro per la loro manutenzione.

Tra l’altro è noto come questi impianti abbiano tempi di vita mediamente brevi ed è quindi necessario che la regione inizi ad elaborare una soluzione alternativa, come più volte ho sollecitato alla Giunta nell’ambito della discussione sul Piano di tutela delle acque regionali.

Le criticità legate alla qualità dell’acqua potabile in provincia di Viterbo sono in parte legate all’origine vulcanica, per quanto riguarda la concentrazione di arsenico e fluoruri, ed in parte all’eccessivo uso di fitofarmaci per quanto attiene alle fonti idropotabili legate al Lago di Vico. 

In base all’art. 12 del Dlgs 31/2001, la Regione Lazio ha specifiche responsabilità tra cui gli adempimenti relativi all’inosservanza dei valori di parametro e l’adozione di piani d’intervento.

La regione è troppo impegnata in un braccio di ferro fuori o dentro Talete, invece di preoccuparsi della qualità dell’acqua potabile dei cittadini della provincia di Viterbo.

Ho inviato immediatamente una richiesta di audizione all’assessore all’ambiente Enrica Onorati ed all’assessore alla Sanità  Alessio D’Amato affinché vengano in commissione ad informare dettagliatamente sulla procedura d’infrazione della Ue e sulle azioni che intendono intraprendere per scongiurarla.

Silvia Blasi
Consigliera regionale del Movimento 5 stelle


Condividi la notizia:
24 gennaio, 2019

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR