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Comune - Niente più permessi dal primo gennaio, manca la delibera di giunta - Frontini (Viterbo 2020): "L'amministrazione li ripristini subito"

Auto elettriche e ibride, il comune sospende gli incentivi

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Chiara Frontini

Chiara Frontini

Viterbo – (g.f.) – Auto elettriche e ibride? Il comune forse preferisce le più rassicuranti (e inquinanti) vetture a benzina, ma pure diesel vanno bene.

I gusti sono gusti, ma questi sono parecchio discutibili.

Dal primo gennaio, non sono più rilasciati permessi ai possessori di free parking. Ovvero, a chi possiede mezzi elettrici o ibridi. Un modo per “premiare” chi fa una scelta ecologica. Buona idea, per ora bloccata.

Come riporta un avviso di Francigena, la società partecipata comunale che gestisce i parcheggi, permessi sospesi in attesa di una delibera da parte del comune per riattivarli. Che ancora non c’è.

Stupiti gli automobilisti e stupita anche Chiara Frontini (Viterbo 2020): “Tutto il mondo va verso gli incentivi alla mobilità elettrica – osserva la consigliera comunale – per la tutela dell’ambiente e la realizzazione di sistemi urbani ispirati al modello della Smart city. A Viterbo, invece, gli incentivi si sospendono.

Forse pensano che siccome abbiamo il primato dell’area più pulita d’Italia, ma 73 macchine ogni 100 abitanti, allora possiamo adagiarci sugli allori?”.

Se lo pensano, a palazzo dei Priori dovrebbero cambiare idea in fretta: “Sollecitiamo che gli incentivi per la mobilità sostenibile siano ripristinati e possibilmente ulteriormente ampliati con la messa a disposizione di nuove colonnine di ricarica elettrica”.

Nel piano della società partecipata, c’era la proposta d’abolire questo tipo d’incentivo, dal momento che le auto elettriche in circolazione stanno aumentando e di conseguenza aumentano pure i costi.

“Non è che l’amministrazione ha accolto la proposta della società?”. Chiara Frontini se lo chiede , ma si dà anche la risposta: “Tali costi si possono e si devo ripianare in altro modo, ad esempio facendo pagare i titoli di viaggio a chi prende gli autobus, visto che non ci sono controlli a sufficienza”.


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18 gennaio, 2019

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