Madrid – Minacce di morte per Antonio Tajani.
Il presidente del Parlamento europeo ha postato su Twitter una foto con Lorent Saleh, uno degli oppositori più feroci del presidente venezuelano Nicolàs Maduro, accompagnata dal commento “Non riconosciamo la dittatura di Caracas. Venezuela libero!”
Tante le approvazioni, ma anche le contestazioni. La maggioranza di chi non condivide la presa di posizione del presidente dell’Europarlamento lo invita a “mettere ordine dentro casa nostra, prima di guardare a quella del vicino”, come gli scrive una utente.
Tra chi disapprova, c’è anche qualcuno che va ampiamente oltre il limite e passa alle minacce. “Hai le ore contate, lurido verme”, scrive uno. “Attento al lupo, onorevole”, lo avverte un altro.
Intimidazioni che provocano lo sdegno unanime del mondo politico, in particolare di Forza Italia, il partito di cui Tajani è vicepresidente. “Sostenere chi si schiera dalla parte della democrazia contro ogni regime – dichiara la capogruppo azzurra alla Camera Mariastella Gemini – non può rappresentare una colpa. Ad Antonio Tajani va la solidarietà mia personale e del gruppo parlamentare di Forza Italia”.
Tajani ha incontrato Saleh a Madrid, subito dopo la sua liberazione dal carcere, e ha voluto suggellare l’evento con una foto da postare sui social network.
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