Viterbo – “Ho sempre pensato che un politico debba essere giudicato dall’animosità che provoca tra i suoi oppositori” diceva Winston Churchill.
E forse aveva ragione.
Nonostante le dure invettive del sindaco nei mie confronti non sono né offeso ne tantomeno intimorito e non rinuncerò certo al mio ruolo di opposizione in consiglio comunale che i cittadini ci hanno consegnato e che continuerò a portare avanti con tutti gli strumenti democratici previsti per il consiglio comunale.
Continuerò a difendere con forza temi importanti e che mi stanno a cuore come la legalità la trasparenza e i diritti e anche per questo parteciperò alla fiaccolata contro la mafia che si terrà a Viterbo.
Auspico che il sindaco, a cui tenderò la mano per primo nel prossimo consiglio comunale, e le forze di maggioranza facciano lo stesso ed anzi li invito a partecipare insieme.
Si può discutere, combattere, scontrarsi su idee e proposte diverse, è il sale della democrazia, ma non ci si può dividere sulla lotta alla criminalità organizzata a cui dobbiamo mandare un segnale di unità delle istituzioni, il non esserci sarebbe quella un’offesa ma ai cittadini e ai tanti che hanno combattuto e combattono la mafia a volte anche a costo della vita.
Giacomo Barelli
Capo gruppo Viva Viterbo
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