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Tuscania - In cammino attraverso i simboli dell’arte con l'iniziativa patrocinata dall’Associazione culturale Take Off in programma sabato 16 e domenica 17 febbraio

Dalle cattedrali romaniche alla Casa museo della pittrice pastora Bonaria Manca

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Foto di gruppo a Tuscania con Anna Rita Properzi

Foto di gruppo a Tuscania con Anna Rita Properzi

Tuscania

Tuscania

La guida Anna Rita Properzi dentro la basilica di Tuscania

La guida Anna Rita Properzi dentro la basilica di Tuscania

Tuscania – Una visita guidata a Tuscania per il prossimo fine settimana, che si terrà anche in caso di cattivo tempo, con un doppio appuntamento sabato 16 febbraio alle ore 15 e domenica 17 febbraio alle ore 9,30 davanti alla Basilica di San Pietro, da dove inizierà l’interessante visita, realizzata con il patrocinio dell’Associazione culturale Take Off, accompagnati da Anna Rita Properzi Guida Turistica e Guida Ambientale Escursionistica professionale, iscritta al Registro italiano Aigae (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche).

Si inizierà dalla Basilica di San Pietro e a seguire la Basilica di Santa Maria Maggiore. Da qui si arriverà, con le macchine, alla “Casa dei simboli” affacciata sulla splendida valle del fiume Marta. Bonaria è una pastora sarda arrivata a Tuscania con la sua famiglia negli anni ‘50.

L’abbandono della Sardegna ed altre esperienze dolorose hanno segnato la sua vita, ma non le hanno impedito di conquistare serenità e saggezza, attraverso la fede in Dio, l’amore per la natura, l’amore per la storia etrusca, e una straordinaria vocazione artistica. Una donna d’altri tempi che fila ancora la lana, tesse da sola i suoi abiti e canta canzoni arcaiche.

Dal 1980 ha sperimentato la pittura a olio e il mosaico, riempiendo col tempo la sua casa di opere dai colori brillanti in cui intreccia ricordi e visioni.
Dal 1996 ha iniziato a dipingere con oli e gessetti le pareti e i soffitti di tutte le stanze del primo piano del grande casale in cui abitava da sola. Qui ha rappresentato scorci di vita agreste, figure totemiche e scene bibliche, curando minuziosamente anche l’allestimento di alcune stanze in cui ha messo in mostra i dipinti e i mosaici più significativi. Ha trasformato così il suo spazio di vita nella “Casa dei simboli”, come lei stessa ama definirla.

Nel 2000 è stata nominata Ambasciatrice Unesco a Solonicco durante il Secondo Festival delle donne creatrici dei due mari: Il Mediterraneo e il Mar Nero.
L’opera fondamentale di Bonaria Manca si potrà visitare, e al suo interno si potra degustare anche un caffè dal sapore speciale, accompagnati dalla nipote Paola Manca.

Una casa-museo, dove lei vive, che raccoglie gli abiti e gli arazzi che l’artista ha tessuto, le sue numerose tele a olio, i mosaici e i suoi dipinti murali che avvolgono tutte le stanze della dimora e che sono ora sotto tutela. Nel novembre 2015, infatti, il Ministero dei Beni Culturali ha dichiarato lo Studio artistico della pittrice Bonaria Manca luogo di interesse particolarmente importante ai sensi del Decreto Legislativo 42/2004 e come tale sottoposto a tutte le disposizioni di tutela contenute nella norma. Lo Studio d’Artista viene pertanto reso inamovibile dall’appartamento in cui si trova.

Per prenotare e ricevere informazioni si può chiamare fino al giorno prima la Guida Turistica Anna Rita Properzi, o mandare un messaggio, al numero 333 4912669 o scrivere all’indirizzo di posta elettronica annaritaproperzi@gmail.com.  Trattandosi di un appartamento il numero dei visitatori sarà limitato alla sua capienza.

Silvio Cappelli


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15 febbraio, 2019

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