Viterbo – “Abitare nel centro storico non è un obbligo…”. È una scelta, secondo Ombretta Perlorca (Lega).
In consiglio comunale si parla del piano del commercio e in discussione ci sono le limitazioni ai pubblici esercizi. Le chiusure entro una certa ora, lo stop alla vendita di alcolici. Per rispettare il diritto alla quiete di chi vive dentro le mura.
Perlorca comprende le ragioni di chi abita in centro, ma pure quelle di chi lo popola la notte e nei fine settimana. Quindi, vivere in centro: “È una scelta di vita – dice Perlorca – perché non è che uno ti obbliga ad abitare nel centro storico.
Ci sono, poracce, quattro o cinque vecchiette rimaste lì, obbligate a starci, perché non hanno altro”. Dovranno adattarsi a convivere con chi ha qualche anno di meno e vuole divertirsi. Succede a Viterbo, ma anche altrove.
“La movida – osserva Perlorca – secondo me, non è che ce la troviamo a Santa Lucia o all’Ellera. È chiaro che il giovane si riversa qui al centro storico. Non si può obbligare il giovane a di’, al centro storico non poi veni’ a fa’ tardi. Io, so’ padronissima di veni’ al centro storico alle tre, alle quattro, alle cinque di mattina, non fa una piega”.
Pure il suo ragionamento non fa una piega, ma dovrà spiegarlo alla maggioranza di cui la Lega fa parte, perché il piano, ancora in discussione e non ancora varato dopo due sedute di consiglio, prevede proprio limitazioni, chiusure ai pubblici esercizi entro una certa ora. Linea che la consigliera leghista non sembra proprio condividere.
“Se c’è Caffeina e alle 23 c’ho sete, non è che posso di’, ha chiuso alle dieci e non bevo. Mi porto la borraccia da casa? Non credo. Per cui, bisogna anche regolarsi nell’orario”.
Pure in base alle stagioni. “Quando ci sono feste, c’è un tipo d’orario, quando non ci so’ le feste è un’altra cosa, D’inverno, alle 10 – 10,30 è vuoto, per cui non nn c’è bisogno. D’estate, è tutto un altro discorso”.
Discorso che dovrà essere approfondito. Magari in viterbese, con cui la consigliera si esprime in scioltezza nei suoi interventi. Tanto chi la deve capire la capisce, come fa sapere in un post pubblicato nella sua pagina Facebook.
I viterbesi, probabilmente e a quanto pare, anche qualcun altro. “Io parlo viterbese e lui mi capisce, a buon intenditor…”. Il lui cui si riferisce è Matteo Salvini, con la consigliera compare in una foto. Del resto, il vice premier è molto comprensivo.
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