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Montefiascone - Carabinieri - Il 22enne pakistano si trova ora nel carcere di Mammagialla

Spaccio di hashish e marijuana anche a minorenni, un arresto

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Il Norm dei carabinieri

Il Norm dei carabinieri

Montefiascone – Spaccio di hashish e marijuana, un arresto.

I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Montefiascone nella giornata di ieri hanno eseguito un’’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di A.Z., un 22enne di origine pakistane. L’accusa è di spaccio di sostanze stupefacenti, anche a minori.

Le indagini dei carabinieri sono iniziate ad agosto del 2018, quando una pattuglia dell’’arma di Montefiascone aveva controllato una coppia di ragazzi viterbesi, entrambi studenti, e dal loro atteggiamento avevano intuito che erano inclini all’’uso di marijuana.

I controlli tra Montefiascone e Viterbo nei giorni seguenti avevano consentito di ottenere importanti riscontri e captare il modus operandi del presunto spacciatore.

Il 22enne A.Z., di origini pakistane, secondo gli inquirenti avvicinava i giovani e, senza presentarsi, offriva loro mezzo grammo di marijuana oppure di hashish per uno spinello di prova. Quindi, dopo aver consegnato lo stupefacente, lasciava loro il numero di cellulare invitandoli a chiamarlo se avessero voglia di fumare. 

Più accurati accertamenti hanno permesso ai carabinieri di documentare con certezza diverse cessioni ed è emerso che la maggioranza degli acquirenti-assuntori di hashish e marijuana erano minorenni e pagavano la droga al prezzo medio 5/10 euro al grammo.

Secondo quanto riferito dai militari, il ragazzo accusato di spaccio aveva creato una sorta di rapporto esclusivo con i giovani clienti, che gli erano fedeli, per mantenere con loro un rapporto stabile nel tempo.

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Paola Conti, hanno portato all’arresto del pakistano che ora si trova nel carcere “Mammagialla” di Viterbo.


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9 febbraio, 2019

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