Viterbo – (g.f.) – Rifiuti, appalto ponte per un anno, in attesa di quello definitivo.
Ieri sera, il sindaco Giovanni Arena e la giunta hanno deliberato la gara europea per l’assegnazione, durata un anno, del servizio di nettezza urbana.
Una vicenda complessa, che si è trascinata nei mesi e che ieri sera, pur nel mezzo di una crisi politica ancora non risolta, ha trovato una svolta.
Del resto, era inevitabile. A metà mese scade la prorogata Viterbo Ambiente. Adesso, con l’avvio della gara europea, sarà accordato altro tempo all’impresa che attualmente gestisce il servizio, in attesa di aggiudicare la gara.
“Lo scorso anno – spiega il sindaco Giovanni Arena – la spesa per la nettezza urbana è stata pari a dieci milioni e 433mila euro, l’appalto ponte costerà 10 milioni 620mila euro, ottenendo diverse migliorie.
Intanto, lo spazzamento nel centro storico tutti i giorni. Prima era solo due volte alla settimana”. Un’altra criticità è rappresentata dalle caditoie. “Sono 17mila i passaggi, prima erano cinque mila. Ma abbiano raddoppiato anche il taglio dell’erba, c’è la pulizia del guano dei piccioni, che prima era fuori dal capitolato e diverse altre migliorie”.
Resta da bandire la gara vera e propria, quella pluriennale. Nel frattempo l’opposizione promette battaglia sull’argomento, ma il primo cittadino va avanti.
“Venerdì – anticipa – riapriamo l’ecocentro di Grotte Santo Stefano, un servizio fondamentale per la città e la settimana ventura sostituiremo i cristalli distrutti dai vandali al Bulicame”.
Qualcosa si muove e con la giunta a ranghi ridotti. La riunione ieri sera a palazzo dei Priori pare che non sia stata molto tranquilla, ma la delibera è stata firmata.
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