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Viterbo - Silvia Somigli, segretario organizzativo regionale Uil scuola Rua, al convegno formativo “The international dyslexia conference” - Esperti a confronto all'incontro all'Unitus

“Studio di disturbi dell’apprendimento per il successo formativo per tutti”

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Viterbo – (p.p.) – “Lo studio dei disturbi dell’apprendimento è un atto dovuto per il successo formativo per tutti”. Silvia Somigli, segretario organizzativo regionale Uil scuola Rua, spiega l’importanza di una scuola aperta a tutti, in grado di valorizzare le potenzialità di ognuno e con docenti formati e preparati a fare fronte ai cambiamenti di una società in continua evoluzione.

In tanti sabato 23 marzo hanno partecipato al convegno “The international dyslexia conference” svoltosi all’aula magna dell’Università degli studi della Tuscia, organizzato dal centro studi Itard e Irase Uil scuola Rua.

Viterbo - Il convegno sulla dislessia del centro studi Itard e Irase Uil scuola Rua

Al tavolo, relatori di eccellenza per parlare appunto di dislessia. Tra loro anche l’esperta del settore di fama mondiale Angela Fawcett, emeritus professor, Swansea University Uk e autrice della “Teoria cerebellare riguardante lo studio delle cause che provocano la dislessia” e Piero Crispiani, docente all’Università di Macerata, già direttore didattico, pedagogista clinico, presidente della Federazione Italiana Pedagogisti (F.I.PED), Formatore di Pedagogisti Clinici.

Sul tema, Somigli ha sottolineato: “Gli articoli 33 e 34 della nostra Costituzione sanciscono la libertà di insegnamento, il libero accesso all’istruzione scolastica, senza alcuna discriminazione e il riconoscimento del diritto allo studio anche a coloro che sono privi di mezzi. Pilastri dell’azione portata avanti dalla Uil scuola che si impegna quotidianamente non solo da questo punto di vista, ma anche e soprattutto in quello della formazione dei docenti.

In un suo discorso Calamandrei sosteneva come fosse compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana dando lavoro a tutti, una giusta retribuzione e soprattutto dare una scuola a tutti e a tutti gli uomini la dignità di uomo. Affermava che soltanto quando questo sarà raggiunto, si potrà veramente dire che la formula contenuta nell’articolo 1 e cioè che “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro” corrisponderà a realtà.

La scuola è un ascensore sociale, un ambiente che deve permettere il pieno sviluppo della personalità dei nostri giovani, mettendo in campo tutte le azioni per risaltare le potenzialità di ognuno, senza che nessuno si senta escluso o messo da parte. E’ questa la scuola dell’inclusione.

Viterbo - Il convegno sulla dislessia del centro studi Itard e Irase Uil scuola Rua

La Uil scuola – conclude – ha fortemente sostenuto il convegno di oggi. L’impegno per poterlo realizzare ha visto occupati in ufficio i nostri collaboratori che, senza sosta, hanno messo in campo le loro energie. Questa aula piena ci fa capire che ne è valsa la pena. Lo studio dei disturbi dell’apprendimento è un atto dovuto per garantire il successo formativo per tutti, così come la formazione dei nostri docenti è qualcosa da cui ormai non possiamo più prescindere.

Per una scuola all’altezza. Per una scuola aperta a tutti”. Mauro Spezzi, specialista Itard e formatore Irase, nonché insegnante di Scienze Umane e Motricista che collaborato alla stesura del Metodo Crispiani per la diagnosi e il trattamento della sindrome dislessica, ha specificato: “La dislessia è stata attenzionata sotto l’aspetto del disordine esecutivo, quindi da un punto di vista neurologico causato da un interessamento del cervelletto.

L’alunno dislessico ha un disordine esecutivo di tipo pervasivo e dunque presenta difficoltà nell’esercizio della strumentalità scolastica, nella comprensione e soprattutto nella costruzione del metodo di studio.

Dal convegno – spiega – possono essere tratte delle indicazioni educative per cui è fondamentale analizzare questo disordine dal nido, nemmeno dalla scuola dell’infanzia, perché prima si interviene e prima si riesce a riorganizzare il soggetto dell’apprendimento. Inoltre, la scuola deve intervenire con tutte le discipline per rendere funzionale la condizione dell’alunno.

Viterbo - Il convegno sulla dislessia del centro studi Itard e Irase Uil scuola Rua

Chi presenta disordini esecutivi deve praticare il pomeriggio delle attività che possano interessare tutte le aree della personalità. Su questa linea educativa ormai a Viterbo è stata aperta una strada e ci sono scuole dell’infanzia e della primaria che già hanno adottato le linee guida del ‘metodo Crispiani’ come l’Egidi, la Volta e la scuola Ellera. Anche l’istituto Orioli si sta adeguando e ha creato un laboratorio sperimentale di pedagogia speciale in cui vengono applicati i trattamenti”.

L’iniziativa è stata patrocinata da Uil scuola che tiene a sottolineare la sua peculiarità e cioè il fatto di essere sempre al servizio del territorio e vicina agli operatori del mondo della scuola, anche attraverso momenti formativi proprio come quello di sabato. 


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25 marzo, 2019

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