Viterbo – Capocollo, prosciutto, coratella… e tutti pieni come un uovo. I prodotti tipici trionfano alla tradizionale colazione di Pasqua a Pianoscarano.
In tanti questa mattina in piazza Fontan del Piano per il consueto scambio di auguri. Nel cuore del più antico quartiere di Viterbo, famiglie e gruppi di amici, mamme e papà, grandi e piccini. Davanti a loro stand e gazebo ricchi di salumi e formaggi, dolci e cioccolata.
Prosciutto, salame, ricotta e mozzarella. Immancabile la pizza di Pasqua, accompagnata da un bicchiere di cioccolata calda o da un quartino di vino rosso. Piatto forte, un quintale di coratella d’agnello. Servita da un enorme pentolone d’alluminio, è andata letteralmente a ruba.
La benedizione e, poco dopo le 9, il via alle danze. Poi tutti in fila, con piatti e forchette alla mano. Si mangiano le prelibatezze cucinate con passione dalle signore del circolo Amici di Pianoscarano Giulio Selvaggini. Tra i tavolini imbanditi di ogni bene a servire c’è anche Aldo Fabbrini.
A rimpinzarsi lo stomaco in questa mattina di Pasqua, il senatore della Lega Umberto Fusco e gli assessori Claudio Ubertini, Alessia Mancini e Antonella Sberna. Quest’ultima con prole e marito, Daniele Sabatini. I consiglieri Giulio Marini, Andrea Micci e Gian Maria Santucci. Si vede pure Daniela Bizzarri.
Il cibo è buono e inizia presto a scarseggiare, ma si rimane attorno alla fontana per fare quattro chiacchiere.
La colazione di Pasqua nasce nelle cantine di Pianoscarano tra gruppi di amici e parenti, per poi diventare quella che è oggi: una grande festa nel giorno della resurrezione di Cristo.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY