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Torino - Calci e sputi alla ex - Sentenza di primo grado ma come riporta La Stampa non è stato fissato l'appello

Delitto Murazzi, il 27enne che ha accoltellato Stefano era stato condannato per maltrattamenti

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Stefano Leo - Chi l'ha visto?

Stefano Leo – Chi l’ha visto?

Torino – Delitto dei Murazzi, il 27enne che ha ucciso Stefano Leo a coltellate, tre anni fa è stato condannato per maltrattamenti. Calci e sputi allʼex compagna.

C’è stata la sentenza di primo grado, con condanna a un anno e sei mesi senza sospensione della pena, ma non è stata fissata la data per lʼappello.

A riportare la notizia è La Stampa. Il quotidiano torinese spiega come Said, minacciava e picchiava la sua ex: “almeno tre volte al mese”. Una situazione definita dai giudici “un inferno”.

I due hanno convissuto per tre anni a Torino, dall’unione è nato un figlio. La donna, stanca dei soprusi avrebbe deciso di lasciarlo, raccontando tutto ai giudici.

 Una storia fatta di maltrattamenti e le lesioni,  scatti d’ira incontrollabili, durante i quali devastava l’appartamento. Una situazione non passata inosservata nemmeno con i vicini, che più volte hanno chiamato la polizia.

A novembre 2013 il 27enne è stato arrestato, quando al loro arrivo gli agenti hanno trovato la donna in strada seminuda, con il figlio in braccio. Aveva distorsioni multiple, come riporta La Stampa. Poi si riappacificano ma le violenze riprendono e così al ragazzo viene imposto di non avvicinarsi a lei.

 


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4 aprile, 2019

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