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Roma - Il ministro dell'Economia in audizione sul def davanti alle commissioni Bilancio di camera e senato

Tria: “Aumento iva confermato in attesa di misure alternative”

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Giovanni Tria

Giovanni Tria

Roma– “L’aumento dell’iva e delle accise è confermato in attesa di definire nei prossimi mesi misure alternative per disinnescarlo”. A dirlo è il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, durante l’audizione sul def davanti alle commissioni Bilancio di camera e senato.

Per l’andamento dello spread il ministro ha spiegato che “saranno importanti i piani del governo e l’incisività delle riforme, ma anche gli orientamenti che il parlamento avrà sul bilancio”.

Il def, ha poi sottolineato Tria, non tiene conto dei potenziali benefici di uno spread più basso e “i rendimenti italiani sono ancora troppo alti alla luce dei fondamentali della nostra economia, nonostante il miglioramento dopo l’intesa con l’Unione europea sulla legge di bilancio”.

Quanto al 2019, per Tria i dati dei primi due mesi sono “incoraggianti, la produzione ha invertito il trend negativo e questi elementi lasciano ritenere che la previsione sia equilibrata”.

Il ministro ha aggiunto: “Le principali misure di politica fiscale sociale e previdenziale introdotte, flat tax per i professionisti, reddito di cittadinanza e quota 100 fanno parte della legislazione vigente e i loro effetti sono stimati in modo rigoroso nel def. Contribuiscono a sostenere i consumi delle famiglie e il pil già nel 2019, sebbene vengano introdotte in corso d’anno”.

Tria ha concluso aggiungendo che a livello europeo “non siamo in recessione, probabilmente non lo siamo in Italia dopo la recessione tecnica dell’ultimo trimestre dello scorso anno, ma c’è un forte rallentamento significativo, con previsioni ottimistiche per la seconda metà dell’anno”.

 

 


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17 aprile, 2019

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