Viterbo – Nel Viterbese aumentano i reati del 2,5% rispetto al 2018. Secondo i dati del Viminale riferiti al primo trimestre 2019, Viterbo è l’unica provincia della regione Lazio a registrare un aumento dei reati. Oltre alla Tuscia, i reati sono in aumento anche in altre quattro province d’Italia.
Per questo il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha chieste delle spiegazioni e delle misure eccezionali.
“È una delle cinque province italiane dove i reati non calano – ha detto il vicepremier -. Ho chiesto approfondimenti e monitoraggi costanti: sono sicuro che, collaborando con gli amministratori locali, riusciremo a invertire la tendenza”.
In controtendenza, rispetto a Viterbo, tutti gli altri capoluoghi laziali registrano un calo dei reati: Frosinone -19,5%, Latina -11,7%, Rieti -6,8% e Roma -8,6% a Roma.
Nel complesso, nel Lazio i reati sono in calo del 9% rispetto al primo trimestre del 2018.
Secondo i dati del Viminale sono diminuiti anche gli stranieri ospitati nelle strutture di accoglienza nel Lazio: da 14531 al 13 maggio 2018, a 10302 al 13 maggio 2019 (-29,1%).
Nello specifico a Viterbo sono quasi dimezzati (-49,22%) mentre a Frosinone -25,11%, a Latina -30,77%, a Rieti 14,39% e a Roma -26,64%.
Intanto il Viminale sta preparando un decreto sicurezza bis.
In merito il vicepremier Matteo Salvini ha aggiunto: “Vogliamo fare sempre di più e meglio, i numeri sono rassicuranti ma non ci accontentiamo”.
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