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Carabinieri - Quattro donne in carcere, per furti commessi in appartamenti anche a Viterbo e Capranica

Rubano oro, argento e 12mila euro a tre anziane: arrestate

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Carabinieri

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Viterbo – In meno di due mesi hanno messo a segno tre furti ai danni di anziane: il primo a Capranica (vittima una 71enne ) e gli ultimi due a Viterbo (vittime due ultra 90enni). Ieri i carabinieri di Osimo (Ancora) hanno notificato un’ordinanza d’arresto a quattro donne rom residenti tra Martinsicuro e Alba Adriatica (Teramo) finite in carcere per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti pluriaggravati in concorso e per indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento. Il gip ha accolto le richieste della procura.

Le indagini dei carabinieri del Norm di Osimo sono durate sei mesi, al termine delle quali i militari hanno individuato le appartenenti a un presunto sodalizio criminale radicato nella provincia di Teramo e dedito principalmente ai furti negli appartamenti nelle regioni del centro nord.

“L’esistenza di una stabile organizzazione criminale munita di un programma criminoso delineato – spiegano gli investigatori – ha trovato concretezza dalle reiterate azioni delittuose del gruppo, caratterizzate da identiche procedure di approccio ai danni esclusivamente di persone anziane (le vittime sono tutte ultra 70enni), con una specifica suddivisione dei ruoli”. Mentre uno o due donne, spacciandosi per incaricate di pubblico servizio, fisioterapiste, medici, estetiste o interessate all’affitto di appartamenti in zona, intrattenevano le vittime, i complici entravano di soppiatto in casa rubando denaro e preziosi. Non mancavano i pali che allertavano telefonicamente i complici in caso di “interferenze” indesiderate.

“La pluralità, la frequenza quasi giornaliera, la diffusività nel territorio e la reiterazione nel tempo delle condotte criminose – continuano gli investigatori – hanno portato a ritenere che le arrestate siano specialiste del settore e che svolgono ‘professionalmente’ l’attività, da cui traggono fonti di sostentamento”. I carabinieri hanno ricostruito 24 episodi, commessi anche nel Viterbese (nel capoluogo e a Capranica). Oltre che nelle province di Ancona, Rimini, Teramo, Ascoli Piceno, Rieti, Roma, Pesaro, Fermo, Forlì-Cesena e Firenze. Il bottino totale ammonterebbe a circa 80mila euro.

Tre i furti aggravati commessi nella Tuscia, tutti nel 2018. Il primo il 12 settembre a Capranica, ai danni di una 71enne: le arrestate si sarebbero impossessate di numerosi monili d’oro e d’argento. Il 2 ottobre a Viterbo, ai danni di un 92enne: si sarebbero impossessate di 6mila euro e di monili d’oro. Il 6 novembre sempre a Viterbo, ai danni di una 96enne: una delle arrestate, fingendosi parrucchiera, avrebbe rubato 6mila euro.


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8 maggio, 2019

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