Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Grazie Suor Dolores, per aver insegnato a tutti come portare con gioia la malattia. In questi ultimi anni, lo stare lontana dal tuo Monastero di S. Rosa, credo sia stato un dolore più grande della malattia stessa.
Chi ti è stato vicino ha conosciuto e sentito questa tua silenziosa sofferenza. I cittadini devoti della piccola Santa, che ti hanno dato l’ultimo saluto, pregano affinché, in questo grande Monastero, ci sia di nuovo una piccola stanza per accogliere suor Chiara e suor Annunziata, in un gesto di condivisione e convivenza fra ordini religiosi che si amano nel nome di Gesù.
Santa Rosa è la Santa dell’unione, della Chiesa semplice ma, anche, dei miracoli nei cuori degli uomini e, come tutti di un sentimento, auspichiamo nel suo ennesimo miracolo.
Marilina Ciricillo
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