Vetralla – (g.f.) – Farnese Pneumatici, per 64 lavoratori la speranza d’ottenere gli ammortizzatori sociali.
L’impresa ha deciso di chiudere l’attività, intenzione ribadita in un incontro con i sindacati nella sede Fisascat Cisl a Roma lo scorso 21 maggio.
“L’azienda – si legge nel verbale dell’incontro – ha sottolineato l’impossibilità di procedere al recupero dell’attività ordinaria aziendale, essendo tra l’altro, svanita anche la residuale di cessione parziale dell’attività a un potenziale acquirente”.
In quella sede, Cgil, Cisl e Uil, preso atto dell’impossibilità da parte di Farnese Pneumatici di prevedere un percorso di ristrutturazione, avevano avanzato una richiesta: “verificare la possibilità di accedere ad ammortizzatori sociali, per gestire meglio gli esuberi e la ricollocazione del personale”.
I rappresentanti dell’azienda che con i sindacalisti hanno sottoscritto l’accordo, avrebbero verificato: “la possibilità d’accedere ad ammortizzatori sociali, rendendosi l’azienda disponibile ad applicarli., qualora non determini un incremento del costo del personale”.
I lavoratori restano col fiato sospese, almeno fino a oggi. È in programma un altro incontro, stavolta nella sede di Vetralla.
Ieri è scaduto il termine dei 30 giorni per la consultazione sindacale. Oggi è atteso l’esito, positivo o negativo.
Il 21 maggio, l’azienda aveva precisato che il licenziamento del personale doveva: “essere attuato con una tempistica molto veloce, al fine di evitare l’aggravio di costi e consentire così la massima soddisfazione dei creditori, inclusi gli stessi dipendenti”.
– Mannino (Cisl): “La Farnese pneumatici annuncia licenziamenti, in 64 rischiano il posto”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY