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Viterbo - Polemiche tra alcuni ormai ex responsabili provinciali dopo la decisione d'azzerare gli organismi

Fusco commissaria la Lega nella Tuscia e scoppia il caso

di Giuseppe Ferlicca
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Salvini e Fusco a Civita Castellana

Salvini e Fusco a Civita Castellana

Viterbo – Lega, il senatore Fusco azzera tutte le cariche a livello provinciale.

Dopo le elezioni comunali ed europee è arrivata la decisione. “In accordo con il coordinatore regionale Lazio Francesco Zicchieri – scrive Fusco in una lettera ai membri del direttivo provinciale e ai coordinatori comunali Lega – nell’ambito della ristrutturazione del partito a livello regionale, dispongo l’azzeramento di tutte le cariche politiche ad ogni livello, della Lega Salvini Lazio a Viterbo e provincia”.

Decisione che ha una prima e indiscutibile conseguenza: “Da questo momento, nessuno è autorizzato a parlare e a rilasciare dichiarazioni in nome e per conto del partito, se non il sottoscritto, nella qualità di commissario provinciale”.

Scelta che non a tutti deve essere piaciuta, visto il botta e risposta via Facebook tra qualche responsabile viterbese del Caroccio.

C’è chi se l’è presa con Mauro Catasca, responsabile di Vitorchiano.

La missiva è partita il 12 giugno e Catasca deve averla ricevuta. Il senatore Fusco la sta inviando uno ad uno personalmente a ciascun responsabile, per procedere poi alla nuova struttura del partito.

Ritenendo che anche altri l’avessero letta, Catasca ha fatto presente a uno di loro che ancora parlava in qualità di responsabile, di non farlo più, essendo stati tutti commissariati. Domandandogli pure se avesse ricevuto la revoca.

Comunicazione non a tutti gradita. In particolare, Luigi Tofone, responsabile di Orte non le ha mandate a dire a Catasca e con lui pure altri, Casani di Ronciglione e Brenci di Acquapendente. Hanno fatto presente il loro “stupore” via social.

“Lo sa Catasca – chiede Tofone in un post – che l’incarico di coordinatore è dato per iscritto e solo per iscritto può essere revocato?”. Quindi a coordinatore provinciale d’intervenire: “Con provvedimenti opportuni, perché quanto successo non accada mai più”.

In realtà, Fusco era già intervenuto e il provvedimento di revoca lo aveva firmato. Lettera che a un certo punto deve essere circolata.

Non è bastato comunque a calmare le acque. Al centro della polemica ancora Catasca. Per avere informato del commissariamento uno di loro. Certo una brutta notizia, ma pur sempre notizia. Andava data.

Non volendo, il responsabile di Vitorchiano c’è andato di mezzo.

Un bel po’ di confusione, uno scontro aspro, seppure ormai inutile, visto che l’intero gruppo provinciale è stato commissariato. Tutti tranne uno. Enrico Maria Contardo.

Da commissario di Civita Castellana ha rassegnato le dimissioni subito dopo il ballottaggio. Giusto in tempo.

Giuseppe Ferlicca


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18 giugno, 2019

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