Viterbo – “Questa è una vittoria anche per Pietro”. Alessandro Giulivi parla per la prima volta da sindaco.
L’esito del ballottaggio è chiaro, passa il candidato della Lega e il suo primo pensiero va a chi l’ha preceduto. Pietro Mencarini, che dopo un anno e mezzo ha dovuto lasciare.
“L’augurio più importante oggi va a lui”. Scatta l’applauso.
“In questa vittoria – prosegue Giulivi – c’è molto di lui. Ha iniziato un cammino, è una persona ammirevole, si è prestato alla politica per cambiare la città. Per i motivi che sapete non c’è riuscito.
È un mio amico d’infanzia, un amico della vita. Questa è una vittoria anche di Pietro”.
Poco prima aveva fatto una previsione. Politica. “Governeremo non tanto.. per i prossimi 30 o 40 anni”. C’è chi, sulla soglia del palazzo comunale gli dà il bentornato a casa.
“Oggi hanno vinto i tarquiniesi che hanno creduto in questo progetto”.
A Civita Castellana, Franco Caprioli, candidato con la Lega e FdI, si gode il 70,79% di preferenze. Ottenuto in una roccaforte della sinistra.
“Un risultato oltre le nostre aspettative – spiega Caprioli – eravamo fiduciosi, abbiamo lavorato bene, ma questo è davvero un grande risultato”.
Il primo provvedimento sarà occuparsi della società Sate, il contratto è in scadenza, mentre per quanto riguarda l’opposizione: “Da parte mia – anticipa Caprioli – ci sarà la più ampia collaborazione e apertura. Cercheremo insieme di condividere soluzioni che ci permetteranno di risollevare il paese”.
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