--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Sport - Calcio - Serie C - Piero Camilli svela il futuro dei gialloblù: "Ranucci amministratore e nessun nuovo acquisto, giocheremo con la Berretti"

“Iscrivo la Viterbese ma al Rocchi non ci metto più piede”

di Samuele Sansonetti
Condividi la notizia:

Sport - Calcio - Viterbese - Il patron Piero Camilli

Sport – Calcio – Viterbese – Il patron Piero Camilli

Sport - Calcio - Viterbese - Il patron Piero Camilli

Sport – Calcio – Viterbese – Il patron Piero Camilli

Viterbo – “Iscrivo la Viterbese ma allo stadio di Viterbo non ci metto più piede”.

L’annuncio arriva direttamente da Piero Camilli, durante la conferenza convocata al Rocchi alle 11 di stamani.

Arrivato puntuale allo stadio, il presidente gialloblù appare scuro in volto dopo i giorni tumultuosi del recente passato.

Nemmeno il tempo di vincere la coppa Italia che il club di via della Palazzina è rimasto sospeso in un limbo sempre più precario, tra minacce d’addio e dubbi sul futuro.

Stamani, a otto ore esatte dalla scadenza indicata dalla Lega per la consegna della documentazione relativa all’iscrizione al campionato, arriva la decisione definitiva dell’imprenditore di Grotte di Castro.

Mi hanno convinto i miei figli – spiega il numero uno gialloblù –. Per me è l’ultimo atto d’amore ma confermo che me ne vado. In attesa di un acquirente serio andremo avanti con Ranucci amministratore e una serie di Berretti più qualche tesserato. Chi vuole fare calcio a Viterbo lo può fare facilmente: è tutto pronto, basta solo un po’ di serietà”.

Un sospiro di sollievo per i tifosi, dunque. Anche se le parole amare del presidente chiudono le porte alle indiscrezioni che parlavano un ripensamento totale.

Se non si presenta nessuno andremo avanti con i ragazzi preparando la squadra alla serie D – prosegue Camilli –. Io mi tiro fuori. I numeri sono importanti e quando fai 40mila euro di sponsorizzazioni, 101mila d’incassi in campionato e ne spendi 160mila nella gestione logistica delle partite capisci che non siamo in una città da serie C. Sono qui da sei anni e ci ho messo tanti soldi e tante speranze. Speravo che la città si svegliasse ma non è stato così. Un altro numero importante è quello relativo agli abbonamenti in curva: 22 interi, nove ridotti, 14 donne e otto under. Se ne fanno più a Vitorchiano”.

Le trattative dei giorni scorsi si sono rivelate un flop. E al momento di possibili acquirenti non se ne registrano.

“Viterbo a livello calcistico non interessa a nessuno – conclude il presidente -. Io la Viterbese la regalo ma non basta nemmeno questo. Paris è venuto a farsi pubblicità su un Maserati preso a noleggio. Ho avuto anche altri incontri ma al momento della fideiussione sono scappati via tutti. La mia decisione è irrevocabile: me ne vado. Non compro un giocatore e fuori tutti i dirigenti. Il ritiro si farà qui a Viterbo, in attesa di qualcuno che se la prenda. Sapete quanto costa un campionato? A me quasi tre milioni di euro. I consulenti che mi curano i bilanci mi dicono che sono pazzo a investire nel calcio cittadino. E’ arrivato il momento di ascoltarli”.

Samuele Sansonetti


Condividi la notizia:
24 giugno, 2019

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR