Bolsena – (sil.co.) – “Mi hanno puntato un coltello in due per farsi consegnare i soldi”. Denuncia una rapina, ma la videosorveglianza lo smentisce. E adesso è a processo per simulazione di reato davanti al giudice Giacomo Autizi.
Proprio ieri l’accusa ha chiesto l’acquisizione nel fascicolo del cd in cui sono raccolti i filmati delle telecamere di sicurezza posizionate a guardia del giardino di Bolsena dove la sera dell’11 aprile 2016 sarebbero avvenuti i fatti.
Nel frattempo è stato ascoltato il titolare di una sala giochi della città lacustre, conoscente dell’imputato, il quale ha spiegato come si recasse nel suo locale per giocare, svolgendo a volte per lui anche delle piccole commissioni.
“A me ha raccontato che quella sera era uscito per fare una passeggiata e che, mentre si trovava nei pressi della sala giochi, gli si sono avvicinati due individui, che lo hanno minacciato con un coltello e rapinato di 150 euro”, ha spiegato al tribunale.
La discussione è stata rinviata al prossimo 6 febbraio per sentire il luogotenente Giuseppe Oliva, comandante della stazione dei carabinieri di Bolsena. Spetterà al militare chiarire la dinamica dell’accaduto, prima di procedere, nella stessa giornata, alla sentenza.
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