Viterbo – (f.b.) – Detenuto sferra un pugno a un agente, un altro lancia uno sgabello.
Scene di ordinaria follia a Mammagialla. I due episodi sono avvenuti a distanza di pochissime ore: uno venerdì pomeriggio e uno sabato mattina.
Il primo ha visto protagonista un detenuto che senza apparenti motivazioni ha cominciato a dare in escandescenza lanciando tutto quello che gli si presentava a tiro. Con uno sgabello buttato di peso contro un portone, ha spaccato una vetrata, a pochissima distanza da un agente di polizia penitenziaria. Il poliziotto si è spaventato e ha dovuto lasciare il posto di lavoro.
La mattina successiva, durante un’ispezione in una cella, un altro detenuto avrebbe colpito all’improvviso un ispettore con un pugno in pieno viso. L’agente è stato soccorso e gli sono stati diagnosticati cinque giorni di prognosi.
“Siamo alle solite – commenta Danilo Primi (Uspp) – nel carcere di Viterbo queste scene sono ormai fin troppo comuni. Ogni giorno dobbiamo andare a lavorare con l’ansia che possa succedere qualcosa. La situazione non è più sostenibile”.
A poco serviranno, secondo il sindacalista, le 12 nuove unità di personale che arriveranno a breve.
“Ben venga ogni uomo in più – conclude -, ma purtroppo ci faremo davvero poco. Tra l’altro di questi 12 poliziotti penitenziari 3 già stanno a Viterbo. Quindi il carico di lavoro e la pericolosità delle nostre giornate sarà praticamente la stessa. Per non parlare poi di queste settimane estive durante le quali parte dei colleghi sono in ferie”.
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