--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Comune - L'assessore al Termalismo Contardo: "Slitta la consegna, chi c'era prima di me non si è accordo che il contratto non era stato firmato e andava modificato" - Novità in vista per il Bullicame e pozzo San Valentino

“Ex Terme Inps, progetto di rilancio dopo Santa Rosa”

Bassano-Presepe-19-560x60

Condividi la notizia:

Viterbo - Enrico Contardo

Viterbo – Enrico Contardo

Viterbo – (g.f.) – Ex Terme Inps, progetto di rilancio dopo Santa Rosa. È passato tanto tempo, mese più mese meno non cambia molto, ma quello che riguarda la struttura in disuso da decenni assomiglia molto alla fabbrica di San Pietro. Senza fine.

L’ultimo intoppo l’ha scoperto Enrico Maria Contardo, solo di recente assessore al Termalismo.

Controllando le carte si è accorto che qualcosa non andava. “Il contratto con Federterme – ricorda Contardo – era stato predisposto, ma solo una bozza.

L’abbiamo analizzata con il dirigente e ci siamo accorti che qualcosa non andava. È stata corretta e firmata, ma lo scorso 3 luglio. In un anno nessuno ha approfondito tra chi mi ha preceduto. Nessuno ha visto che qualcosa non andava e nessuno l’ha fatto firmare”.

Federterme è incaricata di predisporre il progetto da mettere poi a gara per rilanciare le ex Terme Inps.

“Mi sono trovato una situazione tragicomica – fa notare Contardo – si parla da trent’anni di rilancio dello stabilimento, ma quando siamo andati a cercare i documenti non abbiamo trovato niente. Non c’erano nemmeno le piantine, per capire le misure esatte.

Non erano in comune, all’Inps, all’archivio di stato. Così, abbiamo dovuto provvedere noi attraverso un sopralluogo.

Adesso stanno procedendo e immagino che la consegna avverrà appena dopo Santa Rosa”.

A quel punto si capirà il destino delle ex Inps. “Vedremo come intendono finanziare il rilancio, se attraverso un project financing o un partenariato pubblico-privato. Vedremo”.

Nel frattempo, in ambito termalismo: “Abbiamo richiesto alla regione la sub concessione delle Zitelle e di un affioramento che finisce in una proprietà privata per arrivare alla chiusura.

Porremo fine allo scempio dei 14 litri che da una vista si disperdono nelle campagne.

Il primo agosto poi scade il bando per il pozzo Sant’Albino. Abbiamo parlato con Gestervit, si sono detti pronti a intervenire entro agosto per il ripristino ante rottura San Valentino.

Quando l’acqua tornerà a confluire al Bullicame potremo passare a una sistemazione vera e propria. Fino ad allora è solo uno sforzo accademico. Mancando l’acqua alle piscine poco si può fare”.

Sempre in zona: “Un altro intervento che vogliamo fare subito al Bullicame è il dimezzamento del vascone realizzato dietro la callara – anticipa Contardo – è enorme e l’acqua ristagna. Riducendolo, possiamo fare in modo di mandare l’acqua nella vasca del rospo smeraldino”.


Condividi la notizia:
22 luglio, 2019

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR