Viterbo – Dopo essere stato in cima alla classifica per qualche giorno, poi scavalcato dai Lancers grazie alla vittoria a tavolino sul Cali, il WiPlanet Montefiascone coglie l’obiettivo della giornata e torna meritatamente in testa al girone D della serie B, sfruttando al meglio la divisione della posta tra Catalana e Lancers (10-0 per i toscani nella prima e 6-4 per i sardi nel pomeriggio).
Condizione necessaria era la doppia vittoria in casa del Livorno, superato nettamente all’andata per 10-0 e 10-1, notoriamente mai doma e ostica soprattutto in casa. E i ragazzi gialloverdi hanno vinto con il cuore, che ha spintole mazze falische ottenendo ben 32 punti nelle due partite, ma subendone 18, che rappresenta un record negativo finora nel campionato del WiPlanet.
Anche nella prima partita, vinta per manifesta al settimo inning, il vantaggio era stato limitato a 7-2 fino alla sesta ripresa, quando i falisci hanno approfittato del calo del lanciatore amaranto Saletti e di qualche errore della difesa per incamerare i sette punti decisivi nella vittoria al settimo per 16-5, con un ottimo Gomez con tre valide su quattro turni e un buon Matteo Carletti sul monte (11 BV, 8K e 4BB in sette innings).
Diverso e molto più combattuto è stato l’andamento della seconda partita, conclusasi al tie-break: il Livorno parte forte, approfittando di un avvio incerto di Michele Carletti e al quinto inning si trova in vantaggio per 9-4, quando arriva la reazione del WiPlanet che nel sesto attacco segna sei punti, portandosi in vantaggio. Ma la partita rimane in equilibrio e i labronici raggiungono il pareggio all’ottavo, sul 12 pari, punteggio con il quale si chiudono gli inning regolamentari.
Si va quindi alla ripresa supplementare con la regola del tie-break, che prevede attacchi che iniziano con due corridori in base; a questo punto il cuore giallo-verde prende il sopravvento e porta ben quattro punti, grazie soprattutto alle rubate di Gomez, Vaglio e Urquiola, mentre il Livorno cerca di arginare il fiume montefiasconese cambiando tre lanciatori, ma alla fine deve arrendersi segnando solo un punto nel suo ultimo attacco, fronteggiato da un generoso Matteo Carletti, lanciatore partente della mattina, che ha chiuso anche la seconda, fissando così il punteggio sul 16-3.
Ottima la prestazione in battuta di Hernandez, con 7 valide su 11 turni nella giornata.
“E’ stata una domenica molto impegnativa – ha dichiarato il manager Salgado -. I ragazzi hanno giocato con il cuore ed hanno voluto fare tutto quello che era necessario per vincere. La prima partita è stata controllata senza grandi problemi da Matteo Carletti, ma nella seconda per due volte siamo stati sotto con il punteggio e siamo ritornati in partita grazie alla battuta, vincendo al tie break anche grazie ad uno splendido Matteo Carletti, tornato sul monte come closer dopo aver lanciato tutta la prima”.
Negli altri incontri, oltre al pareggio tra Lancers e Lastra a Signa, ci sono state solo doppie vittorie. Il Cali ha vinto in casa sul Salerno, confermando che l’innesto dei due nuovi lanciatori ha cambiato il volto della squadra, mentre il Latina ha avuto facilmente ragione di un Red Jack Grosseto fortemente candidato a lottare per i play out di settembre, insieme probabilmente a Salerno e Livorno. Ma il girone conferma di essere molto equilibrato, dove l’ultima può vincere con la prima, facendo prevedere che la lotta per i play-off e play-out non sarà decisa neanche all’ultima giornata, ma solo dopo i recuperi.
Intanto grande importanza avranno le due partite di domenica prossima a Montefiascone contro la Catalana Alghero.
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