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Vetralla - Comune - L'amministrazione attacca per le polemiche attorno alla vicenda e precisa: "Uno schianto che non era stato ritenuto possibile dai tecnici"

“Crollo del leccio, è accaduto l’imprevedibile”

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Vetralla - Albero caduto alla Villa

Vetralla – Albero caduto alla Villa

Vetralla – Riceviamo e pubblichiamo – Martedì 13 agosto, nelle ore pomeridiane, poco prima del Palio, si è schiantato improvvisamente un albero all’interno della villa comunale.

Nessuno è stato ferito o peggio ha subito danni rilevanti, soltanto due persone hanno fatto ricorso a controlli medici e per quanto noto con esiti da codice verde. Ma il rischio è stato grande. Molti i bimbi che giocavano nella limitrofa area giochi.

Questi i due dati oggettivi della vicenda. Da questo momento sui social e sul web si sono inseguiti commenti e di oggi anche la notizia di una raccolta firme per far controllare gli alberi.

L’Amministrazione comunale non aveva fatto comunicati ufficiali soltanto per aspettare la relazione tecnica richiesta al prof. Sgherzi e poi renderla pubblica già da lunedì prossimo, ma i comunicati dei consiglieri di opposizione rendono necessario un chiarimento.

L’albero in questione aveva circa 300 anni. Viene da lontano nella nostra storia cittadina.

È stato oggetto di molti controlli nei vari anni ed è stato anche oggetto di valutazioni politiche.

Ci fu infatti una interrogazione consiliare, fatta proprio dall’allora consigliere di opposizione Franco Coppari, sui lavori di cementificazione eseguiti proprio in quell’area che potevano creare squilibri agli apparati radicali che insistevano sotto quell’area e sull’opportunità della scelta di fare un’area giochi sotto quell’albero.

Inoltre era agli atti degli uffici una relazione di marzo 2015 (precedente amministrazione) che indicava la necessità di effettuare alcuni interventi: arieggiamento del colletto, fitostimolazione, recinzione perimetrale e potatura.

Poi ancora altri controlli nel 2016 e la realizzazione degli interventi che si sono completati nel 2017 con la potatura.

A luglio 2019 il personale comunale ha effettuato un sopralluogo per la verifica di un altro leccio vicino e in quell’occasione è stato contattato il prof. Sgherzi, che aveva già effettuto la relazione del 2015 per effettuare interventi di controlli proprio su quell’albero.

Queste non sono chiacchere, ci sono gli atti che parlano, infatti gli uffici con determinazione 1524 del 22/7/2019 ha affidato al prof. Sgherzi l’incarico per effettuare la tomografia ed un intervento di fitostimolazione proprio su questa pianta. In altre parole la tomografia è proprio una lastra che ha permesso al tecnico di valutare lo stato della pianta. E sapete la data in cui si sono svolti questi controlli? Il 26 luglio cioè solo 15 giorni prima dello schianto. Analisi e valutazioni fatte da uno dei maggiori esperti del territorio. A seguito di questi controlli non è stata data alcuna indicazione di taglio dell’albero.

Non ci piace raccontare questo, perché chi non ha a cuore l’amministrazione di una comunità ma solo di fare polemiche, può leggere questo racconto come una giustificazione. Invece no. È la prova e la cura di questa amministrazione proprio sulle alberature della Villa Comunale che sono la manifestazione di due diversi valori:

– prima di tutto la sicurezza. Far fare controlli in pochi giorni con la tomografia del tronco non è proprio una cosa scontatissima e se l’esito fosse stato negativo si sarebbe subito proceduto a tagliare la pianta. Ma non è stata segnalata questa esigenza.

– contemporaneamente la tutela di un albero monumentale che ha un valore storico, ambientale ed anche fitologico, da tutelare per difendere con lui i valori che rappresenta.

Ricordiamo che nel 2016 sono stati tagliati già diversi alberi all’interno della Villa Comunale proprio perché ritenuti non sicuri e sugli alberi monumentali invece sono stati fatti potature ed interventi per tutelarne il valore e mantenerli sicuri.

Ma nonostante i controlli fatti, è accaduto l’imprevedibile, uno schianto che non era stato creduto possibile dai tecnici.

Eppure davanti ad un fatto che poteva lasciare una ferita tra tutti noi cittadini, invece di chiamare i valori civici, si sono scatenate polemiche infondate, come se tutto dipendesse dall’amministrazione. L’amministrazione aveva garantito le somme necessarie sui capitoli pertinenti. Gli uffici hanno lavorato. I controlli ci sono stati. Le valutazioni sono fatte dai tecnici Si ricorda appunto che lo stesso 22 luglio sono stati fatti ben due impegni per gli alberi ( quello dei controlli sopra richiamato ed uno per effettuare le necessarie potature). Questo giusto per chiarire le infondatezze di Zelli che ha fatto dei richiami sul bilancio fuori luogo e false. Eppure si è preferito richiamare presunte responsabilità degli amministratori, o chiamare in causa i consiglieri di oggi quando invece il lavoro e i controlli degli uffici sono chiari, e in questa occasione ringraziamo invece proprio per essere stati attenti nei giorni precedenti.

La valutazione viene da se. Se tutto fosse monitorabile con sicurezza non avremmo tumori nei nostri cari o infarti improvvisi, ma questo schianto è successo come succedono i terremoti che distruggono case in cui le persone si sentono sicuri perché le hanno costruite, rinforzate, abitate da anni, con la differenza che si erano fatti i controlli appena 15 giorni prima che non avevano fatto temere sulla stabilità dell’albero.

E davvero possiamo ritenerci fortunati se nessuno di noi cittadini è rimasto vittima di questo schianto. Ognuno di noi era stato sotto quell’albero in questi giorni e molti di noi avevano amici e bambini amati li in quel pomeriggio. Il fatto ha scosso tutti.

Non servono giustificazioni solo la consapevolezza di quello che poteva succedere. La protezione civile e gli interventi di sicurezza sono stati immediati. Piuttosto tutto questo fa nascere una riflessione dove invece l’amministrazione può fare qualcosa.

Quello che è accaduto fa nascere l’opportunità di valutare scelte effettuate in passato sull’ubicazione dell’area giochi, sugli interventi fatti per arredo urbano che hanno invece avuto effetti sugli alberi nell’intorno, sui valori da tutelare, gli alberi monumentali che rappresentano la storia della Villa, come l’altro leccio vicino o altri alberi nella villa, oppure radere al suolo tutti gli alberi solo per evitare che possano cadere?

Riteniamo che valutare quello che è accaduto negli anni precedenti, le scelte di uso di quell’area a parco giochi limitrofa per non dire sottostante ad un albero di tale rilevanza, , i controlli effettuati, gli interventi fatti o non fatti, siano da sottoporre alla valutazione di una commissione consiliare. La nostra amministrazione non ha nulla da nascondere sul suo operato, anzi, le carte parleranno da sole, forse in precedenza non è stato valutato il nesso tra rischio e pericolo….

Con questo comunicato vogliamo rendere noto ai cittadini che le valutazioni ci sono state, interventi di taglio e potatura sono stati effettuati, nei prossimi giorni, non appena ricevuta sarà resa nota la relazione del tecnico incaricato e subito dopo sarà convocata una commissione per valutare cosa e quando è stato fatto sull’albero.

Non accettiamo critiche che sono infondate, ma ci poniamo insieme la valutazione delle condizioni da mantenere negli spazi comuni di tutti noi cittadini.

L’amministrazione comunale di Vetralla


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18 agosto, 2019

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