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Viterbo - Questa mattina la commemorazione dei due militari uccisi dai terroristi di Prima linea

Eccidio di Ponte di Cetti, i carabinieri ricordano Cuzzoli e Cortellessa

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Viterbo – La commemorazione dei carabinieri Pietro Cuzzoli e Ippolito Cortellessa

Viterbo – La commemorazione dei carabinieri Pietro Cuzzoli e Ippolito Cortellessa

Viterbo – La commemorazione dei carabinieri Pietro Cuzzoli e Ippolito Cortellessa

Viterbo – La commemorazione dei carabinieri Pietro Cuzzoli e Ippolito Cortellessa

Viterbo – La commemorazione dei carabinieri Pietro Cuzzoli e Ippolito Cortellessa

Viterbo – La commemorazione dei carabinieri Pietro Cuzzoli e Ippolito Cortellessa

Viterbo – Uccisi dai terroristi di Prima linea.

L’11 agosto del 1980, a Ponte di Cetti, l’omicidio dei carabinieri Pietro Cuzzoli e Ippolito Cortellessa. Dopo una rapina e nel pieno degli anni di piombo. Quelli del terrorismo.

Questa mattina, alle 10, la commemorazione nel luogo in cui il brigadiere di Caprarola e l’appuntato di Viterbo sono caduti. A ricordare i due militari i familiari di Cuzzoli, il prefetto Giovanni Bruno, il comandante della legione carabinieri Lazio Marco Minicucci, il comandante provinciale Giuseppe Palma. L’Arma, l’esercito, la Guardia di finanza, la polizia, l’associazione nazionale carabinieri, i comuni di Viterbo e Caprarola, la provincia e il deputato di FdI Mauro Rotelli. Sotto la lapide che ricorda l’eccidio è stata posta una corona d’alloro.

Nello stesso giorno in cui Cuzzoli e Cortellessa, entrambi medaglia d’oro al valore militare, venivano uccisi, moriva anche il maresciallo di Montefiascone Antonio Rubuano, medaglia d’oro al valore civile per aver salvato vite durante il terremoto del Belice in Sicilia. Morirà inseguendo un’auto alla cui guida pare vi fossero i terroristi che poco prima avevano sparato a Cuzzoli e Cortellessa.

Tutto accade dopo una rapina di sei militanti di Prima linea in una banca di Viterbo. Alcuni di loro salgono poi su un autobus per Roma che viene fermato a Ponte di Cetti da una pattuglia dei carabinieri. I terroristi aprono il fuoco. Cuzzoli e Cortellessa cadono sotto i loro colpi. Nonostante ciò riescono a ferire Michele Viscardi, uno dei capi di Pl e tra i primi pentiti dell’organizzazione.


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11 agosto, 2019

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