Bolsena – Geotermia, fitofarmaci e soprattuto la situazione della Cobalb preoccupano i sindaci dei comuni sul lago di Bolsena. Ieri i primi cittadini di Bolsena, Capodimonte, Gradoli, Grotte di Castro, Marta, Montefiascone, San Lorenzo Nuovo e Valentano hanno incontrato il prefetto Giovanni Bruno.
“La situazione della Cobalb – spiega il sindaco di Bolsena, Paolo Dottarelli – sta degenerando. Sia dal punto di vista finanziario, essendo vicina al fallimento, sia dal punto di vista operativo. La regione Lazio è in ritardo sui lavori di completamento e risanamento di alcune stazioni e soprattuto del depuratore del Marta. Al prefetto abbiamo sollevato soprattuto la problematica ambiante, che ci preme maggiormente rispetto a quella finanziaria, comunque importante. Ma danneggiare e compromettere seriamente un lago che oggi gode di ottima salute, sarebbe un peccato. A margine, abbiamo anche evidenziato a Bruno gli attacchi al bacino da parte di geotermia e fitofarmaci. Elementi che, insieme all’annosa situazione della Cobalb che si ripercuote da troppo tempo, ci preoccupano non poco. Il lago di Bolsena – afferma Dottarelli – va tutelato, sotto tutti i punti di vista”.
Il prefetto si è impegnato a convocare le parti (Regione, sindaci, Arpa, Cobalb e Talete) già la prossima settimana, sebbene sia quella di Ferragosto. “Anche a nome di tutti gli altri primi cittadini – dice Dottarelli -, desidero esprimere un sentito ringraziamento a Bruno per l’impegno che, con determinazione, si è preso nell’affrontare questa importante problematica. La sua disponibilità è stata eccezionale, e si è dimostrato molto operativo e dinamico nel prendere in mano la situazione”.
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