Viterbo – (g.f.) – “Salvaguardiamo il giro della Capretta”. Storico luogo per chi vuole farsi una corsetta o una camminata, Valter Rinaldo Merli, consigliere della Lega, vorrebbe preservarlo. In attesa che in zona sia realizzata una pista ciclabile.
“Il traffico alle auto – spiega Merli – potrebbe essere limitato ai soli residenti, proprietari dei fondi e altri”. Almeno nella parte dell’anno in cui la zona è più vissuta.
“La frequentazione dello storico giro della Capretta – continua Merli – è sempre più intensa, soprattutto nei mesi da maggio a settembre. In questo periodo il traffico alle auto dovrebbe essere limitato, almeno in metà dell’area, quella del consorzio la Capretta”. Per dare respiro a chi vuole godersi l’area.
“È sufficiente fare un salto in un giorno qualsiasi della settimana, soprattutto la mattina presto, per rendersi conto di quanti siano i frequentatori dell’area. Ecco perché la tutela è necessaria, trattandosi di un interesse collettivo”.
Merli non pensa solo alle auto. “Oltre alla segnaletica stradale adeguata – spiega il consigliere della Lega – anche quella turistica, per indicare lo storico giro della Capretta”.
Una prima tutela dell’area, nell’attesa della pista ciclabile che arriverà poi.
La proposta è lanciata e adesso la palla è nelle mani dell’assessore allo Sport Marco De Carolis e del consigliere delegato Matteo Achilli. A loro raccoglierla.
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