Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – La notizia dell’avvio della procedura di Valutazione di impatto ambientale (Via), presentata dalla multiutility lombarda A2A ambiente per la realizzazione di un termovalorizzatore a Tarquinia, è una doccia fredda per tutto il comprensorio.
Da sempre ci battiamo contro pratiche arcaiche come quella dell’incenerimento, considerato un vero e proprio fallimento per il ciclo dei rifiuti.
Il fatto che una società lombarda, che gestisce uno dei termovalorizzatori più grandi d’Italia, possa solo pensare di realizzare un impianto del genere è un’umiliazione per il comprensorio che da anni paga a caro prezzo la presenza della centrale a carbone di Torrevaldaliga Nord.
Nella Regione Lazio non c’è spazio per altri inceneritori, come confermato dal Piano rifiuti regionale che, dopo anni di attesa, si appresta ad essere esaminato in Consiglio regionale. Spero che questa sia l’occasione per dimostrare che il nostro territorio è unito, al di là delle differenze politiche, per rispedire con forza questa ennesima minaccia.
Devid Porrello
Consigliere M5s Lazio e vicepresidente Consiglio regionale
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