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Viterbo - Storica commerciante, aveva 92 anni e vendeva i cedri alla fiera dell'Annunziata - Era l'orgoglio del nipote Alberto Mezzetti, vincitore del Grande Fratello

È morta nonna Pasqualina

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Viterbo - Nonna Pasqualina

Viterbo – Nonna Pasqualina

Viterbo - Nonna Pasqualina

Viterbo – Nonna Pasqualina

Alberto Mezzetti e nonna Pasqualina su Canale 5 - La rubrica di cucina a Pomeriggio cinque

Alberto Mezzetti e nonna Pasqualina su Canale 5 – La rubrica di cucina a Pomeriggio cinque

Nonna Pasqualina nella casa del Grande Fratello per una sorpresa ad Alberto Mezzetti

Nonna Pasqualina nella casa del Grande Fratello per una sorpresa ad Alberto Mezzetti

Viterbo – È morta Pasqualina Cianchella. Storica commerciante viterbese, aveva 92 anni. È la nonna di Alberto Mezzetti, vincitore del Grande Fratello 2018.

Pasqualina era molto conosciuta a Viterbo e provincia. Era apprezzata, stimata e ben voluta. Tutti la ricorderanno con il suo banco di frutta e verdura al mercato di piazza San Faustino. Suo era anche il banco numero 1 in piazza del Comune per la fiera dell’Annunziata, da cui vendeva anche i cedri.

Indimenticabile la sua allegria e la sua simpatia: aveva sempre il sorriso stampato sul volto. Era una signora distinta ed energica.

Nel 2018 è entrata nella casa del Grande Fratello per fare una sorpresa al nipote Alberto Mezzetti, concorrente del reality. È così diventata “la nonna d’Italia”, come la ricorda il nipote Alberto su Facebook.

Su Instagram invece Alberto scrive: “Pasqualina, una rarità, patrimonio mondiale. Se questi esempi fossero d’ispirazione, e mi ci metto anche io, il mondo sarebbe più bello. Complimenti, perché hai messo la tua vita a servizio di chi ha bisogno e della tua famiglia. Sei irraggiungibile, grazie”.

Nonna Pasqualina assisteva anche i malati a Villa Immacolata. Insieme alla figlia, ha tirato su Alberto. Con il lavoro come valore assoluto.

Del nipote diceva: “È un bravo figlio, anzi bravissimo. È buono, forse ancora ingenuo. È unico, un ragazzo difficile da descrivere. Ho quattro nipoti e per me sono uno meglio dell’altro. Però Alberto è molto appiccicoso. Mi vuole tanto bene e gliene voglio anche io. Forse perché non avendoci il padre, è vissuto con noi. Perché la madre gli ha fatto da padre, io gli ho fatto da mamma e da nonna. E allora per me ha un attaccamento particolare. Da piccolo era un angioletto. Era molto buono. Non era vivace e non rispondeva mai male. Ed è rimasto sempre così. Sono orgogliosa di lui”.


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23 settembre, 2019

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