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Viterbo - Silvia Somigli, segretaria organizzativa regionale della Uil Scuola, ha presentato il concerto che si terrà il 25 settembre alle 11 - Ottanta gli elementi che si esibiranno sul palco del teatro Caffeina

“La banda della Marina militare dà il via all’anno scolastico”

di Maurizia Marcoaldi
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Viterbo - Presentazione del concerto della banda della marina militare italiana

Viterbo – Presentazione del concerto della banda della marina militare italiana

Silvia Somigli

Silvia Somigli

Mirko Ottoni

Mirko Ottoni

Mirko Ottoni e Silvia Somigli

Mirko Ottoni e Silvia Somigli

Daniele Camilli

Daniele Camilli

Viterbo – “80 elementi della banda della Marina militare italiana daranno il via all’anno scolastico”. Così Silvia Somigli, segretaria organizzativa regionale della Uil Scuola di Viterbo, ha presentato al teatro Caffeina il concerto della banda della Marina militare italiana che si terrà il 25 settembre alle 11 sempre al teatro di via Cavour. Ingresso gratuito e libero per un’iniziativa che “vuole coinvolgere tutti gli studenti ma non solo”. Presenti in conferenza stampa anche Mirko Ottoni, dirigente sindacale Uil Scuola e Rsu dell’istituto Orioli, e il giornalista Daniele Camilli che presenterà il concerto mercoledì prossimo.

Un’iniziativa dedicata all’anno scolastico appena avviato che pone la musica come protagonista. 

“Noi, come Uil Scuola, – ha affermato Silvia Somigli – crediamo che attraverso la musica si possa divulgare il dialogo pedagogico che le scuole pongono al centro dell’anno scolastico. E in forza di questo è nata l’idea di invitare la banda della Marina militare italiana che, con la sua espressione artistica musicale, è per la prima volta a Viterbo a inaugurare l’anno scolastico”. 

Sul palco del teatro Caffeina si esibiranno 80 elementi della banda della Marina militare italiana. Il complesso è uno dei più antichi di Italia per quanto riguarda la marina. E’ stato costituito nel 1870 a La Spezia. A partire dal 1965 è stato poi trasferito a Taranto e dal 1991 è a Roma.

Il repertorio del 25 settembre sarà quello classico che attraversa diversi generi da lirico-sinfonico, al leggero e al jazz. Qualche passaggio poi anche con la ripresa di colonne sonore di pellicole cinematografiche. Il concerto è promosso e organizzato da Uil Scuola Viterbo.

“Il tratto connotativo della Uil Scuola – ha aggiunto Silvia Somigli – è quello di esprimere una dimensione della conoscenza che passa attraverso vari ambiti sociali tra i quali anche quello della cultura e quello della cultura racchiude vari ambiti espressivi importanti tra cui c’è quello della musica”.

Silvia Somigli ha poi aggiunto: “Siamo fautori di comunicazione della cultura, dell’espressione della conoscenza e dell’ascolto della buona musica. Lo facciamo perché crediamo che l’azione sindacale passi anche attraverso dei momenti di solidarietà. E per solidarietà intendiamo il condividere ciò che sappiamo dare al territorio in un momento di sinergia e osmosi con il territorio stesso”. 

Il concerto sarà gratuito e aperto a un pubblico quanto più ampio e eterogeneo. In conferenza stampa è stato poi specificato che l’iniziativa rientra nell’operato del sindacato che agisce non a livello patronale, e quindi a tutela del lavoratore, ma da un punto di vista sindacale-culturale.

“L’azione sindacale – ha aggiunto Somigli – non è solo patronale ma anche culturale. Un’azione che apre a problematiche che vanno oltre a quelle relative al lavoro. I nostri uffici, che sono sempre aperti per tutelare i lavoratori della scuola, vogliono anche proporre momenti di cultura da offrire al territorio. Noi per fare tutto questo abbiamo l’ufficio Irase (istituto per la ricerca accademica, sociale e educativa), ente accreditato dal ministero, che consente di poter proporre e operare in maniera condivisa con tutto il territorio”.

A intervenire in merito anche il giornalista Daniele Camilli che presenterà il concerto della banda della Marina militare italiana. 

“Molto spesso il ruolo sindacale viene confuso con il ruolo patronale – ha aggiunto Camilli –. Uil Scuola, che conta il maggior numero di iscritti nel mondo della scuola a livello nazionale, ha avviato una serie di politiche culturali rivolte alle scuole e alle città. La sua azione è di patronato ma anche di politica sindacale per intervenire nei territori con questioni di carattere prettamente culturale”.

Il riferimento poi a un episodio di cronaca nazionale per mettere in luce il compito che la Uil ha all’interno degli istituti scolastici. “La Uil Scuole ha anche la responsabilità di indirizzare il mondo dei docenti su una china culturale democratica – ha chiarito Camilli -. Penso all’episodio di Napoli e della docente dell’istituto di Scampia che ha vietato l’ingresso in aula a un ragazzo per via dei suoi capelli con le treccine blu. Ecco se non interveniamo nelle scuole con un orientamenro ci ritroviamo di fronte a episodi del genere. Episodi anticostituzionali perchè esiste il diritto allo studio che è sancito proprio dalla costituzione”.

“Il sindacato – ha concluso Camilli – attraverso la sua azione dovrebbe proprio prevenire episodi simili. Agisce attraverso delle inziative, come corsi di studio sul testo costituzionale, proprio perché certe vicende non devono verificarsi. Il lavoro che fa sul territorio è di carattere democratico”.

Mirko Ottoni ha poi parlato della responsabilità del sindacato nelle scuole. “L’attività sindacale agisce dentro le scuole – ha chiarito -. Il nostro compito è promuovere la cultura a livello di formazione dei ragazzi per creare persone in grado di interagire nella società. La scuola ha il compito di creare le future generazioni e di arginare anche questo populismo dilagante nella società. La scuola, come anche la sanità, è uno dei pilastri della nostra società”.

Mirko Ottoni ha poi segnalato un’altra iniziativa. Quest’anno un docente dell’Orioli, anche per volere della preside Simonetta Pachella, dedicherà l’anno scolatisco a Joshua Chibueze Anyanwu, il ragazzo 17enne annegato questa estate nel lago di Bolsena. Joshua era proprio uno studente dell’istituto superiore Francesco Orioli. A lui verrà intitolato anche il teatro della scuola. 


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18 settembre, 2019

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