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Viterbo - Comune - A presentarlo Giacomo Barelli a cui si è unito Massimo Erbetti (M5s) - Il capogruppo di Forza civica: "Situazione intollerabile e fuori da ogni logica"

“Appalto rifiuti, esposto in Procura”

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Viterbo - Giacomo Barelli

Viterbo – Giacomo Barelli

 

Massimo Erbetti

Massimo Erbetti

Viterbo – “Appalto rifiuti, esposto in Procura”. Dopo quello ad Anac e Corte dei Conti di qualche mese fa è in arrivo un esposto anche alla Procura. A presentarlo sarà il capogruppo di Forza Civica, Giacomo Barelli che ha già ricevuto l’ok da Massimo Erbetti (M5s) deciso anche lui ad andare fino in fondo.

“Il vecchio appalto – spiega Barelli – è scaduto il 12 settembre 2018. Da allora mille annunci senza che nulla accadesse.

Mesi fa, tutta l’opposizione ha fatto un esposto ad Anac e Corte dei conti, ma è intollerabile che dopo 14 mesi ci sia ancora una proroga che sta attendendo non l’appalto definitivo ma quello ponte che non è ancora arrivato.

Rischiamo di fare tutta la consiliatura con la proroga che è una cosa inaccettabile dal punto di vista del codice degli appalti, non si può”.

E ancora: “Ci è stato raccontato di come la questione dei rifiuti fosse l’aspetto cardine della campagna elettorale e invece stiamo come prima. Non ci sono le linee guida dell’appalto nuovo che non sono arrivate in consiglio. Non è una situazione normale.

Di conseguenza, ho fatto quello che un consigliere comunale deve fare, rivolgendomi a tutte le autorità competenti. Porteremo alla Procura la copia dell’esposto che abbiamo fatto in precedenza coi dati aggiornati. Altri consiglieri possono sottoscriverlo.

Ho fiducia nella giustizia e nella procura che non ha certo bisogno delle nostre sollecitazioni, ma reputo la situazione intollerabile. Qualcuno dovrà rispondere ai cittadini, chi glielo spiega infatti che non facciamo l’appalto dei rifiuti e che i problemi sono sempre quelli?”. 

Per il consigliere infatti si tratta “dell’appalto più importante del comune di Viterbo che cuba circa 60 milioni di euro. Il servizio però è sempre come prima. Si è spesso parlato dei rifiuti di Roma, che sono un problema, ma il comune si occupasse di quelli di Viterbo.

In un anno e due mesi non sono riusciti a fare l’appalto ed è una grave lesione della concorrenza. La ditta agisce in regime di proroga, ma quanto ci può stare? Questo favorisce qualcuno? E soprattutto i disagi vissuti dai cittadini, per cui ci siamo battuti in campagna elettorale e che dovrebbero essere modificati nelle nuove linee guida quando li risolviamo? Non se ne parla più”.

E per Barelli il silenzio è dovuto a un motivo: “All’immobilismo dell’amministrazione che non è capace. Questo è un buon motivo per dimettersi. Non hanno fatto nulla di quello che hanno detto in campagna elettorale. La politica in 14 mesi non è riuscita a fare l’appalto e questo è grave per i cittadini perché i disagi sono sempre gli stessi e gravissimo perché la ditta continua a operare in assenza di concorrenza”.

D’accordo con Barelli anche Massimo Erbetti (M5s) deciso a portare avanti questa battaglia. “Con un contratto scaduto ormai da 14 mesi – dice Erbetti -, è stata fatta una proroga di sei per poter fare un appalto ponte che, ancora dopo diverso tempo, non parte. E’ assurdo, l’amministrazione doveva agire da subito in modo serio. E’ troppo, perché si tratta dell’appalto che più incide sul bilancio comunale. Presenteremo l’esposto chi vuole sottoscrivere con noi per fare luce è ben accetto. Qui il colore politico non c’entra”.


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30 ottobre, 2019

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