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Viterbo - Consiglio comunale - Le proposte del movimento cinque stelle per la rinascita del quartiere più antico

Erbetti (M5S): “Centro storico, il rilancio in 21 punti”

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Massimo Erbetti

Massimo Erbetti

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il degrado e la morte del centro storico, sembra non avere colpevoli, tutti, sia a destra che a sinistra, sembrano aver fatto tanto per il centro, ma i fatti li smentiscono categoricamente. Ieri in consiglio comunale è andata in onda l’ennesima fiera dell’ipocrisia (“semo tutti den sentimento” “vogliamoci bene”).

La maggioranza ha presentato ben due ordini del giorno, dimenticando che sono loro alla guida della città, non hanno bisogno di presentare un ordine del giorno, basterebbe invece che facessero quello per cui i cittadini li hanno eletti e cioè fare il bene di Viterbo e invece no, fanno finta di avere idee, di avere buoni propositi, lanciano proposte come se fossero opposizione. Sia mai che si facciano sfuggire l’occasione per mettersi in mostra.

Noi del M5s siamo convinti invece che ci sia la necessità di azioni concrete, non di libro dei sogni, perché i sogni sono belli, ma la realtà è ben altra cosa, noi pensiamo che il rilancio della nostra città deve necessariamente partire dal cuore, quel cuore che deve tornare a pulsare per dare una nuova vitalità. La rinascita del centro creerà un circolo virtuoso che permetterà il rifiorire di attività commerciali, servizi e di conseguenza una inversione di tendenza rispetto all’esodo di residenti verso le periferie e un centro vivo è sicuramente più controllato, sicuro e pulito.

Una tra le principali azioni da intraprendere per far rinascere la città all’interno delle mura è quella di “vincolare” i cittadini ad andarci e a chi ci vive di migliorarlo.

Fortunatamente affermazioni da parte di componenti della giunta comunale quali: “il centro storico è abitato da quattro vecchiette” e “non c’è nessuno che voglia investire in centro storico”, sono quotidianamente smentite, mettendo in evidenza che il problema maggiore è la mancanza di fiducia in se stessa della giunta al governo della città.

Di seguito le nostre proposte per un reale e concreto di rilancio del centro:

1 Uffici comunali all’interno delle mura
Ovvero adibire ad uffici che svolgono attività di amministrazione le strutture di proprietà comunale che insistono all’interno della cinta muraria, per far si che i cittadini tutti diventino partecipi della vita del centro storico. Questo provvedimento genera indotto economico e sociale.

2 Rimodulazione Ztl
Ztl estesa a tutto il centro storico con passaggio libero al traffico solo nelle arterie principali che ne permettono l’attraversamento trasversale in più zone. Contestuale revisione ed aggiornamento dei permessi ztl, con abolizione dei settori di pertinenza, al momento inadeguati e inutilmente vincolanti, in special modo durante eventi e manifestazioni.

3 Biglietto di ingresso per i non residenti durante il trasporto della macchina di Santa Rosa
Ingresso a pagamento per i non residenti del Comune, nelle vie del trasporto della macchina di Santa Rosa. Come attualmente avviene in molte altre località artistiche o per eventi organizzati dalle amministrazioni cittadine (Civita di Bagnoregio, Notte delle candele a Vallerano, Carnevale di Ronciglione, per citare esempi nelle vicinanze), prevedere un biglietto di ingresso per i non residenti del comune in occasione del trasporto della macchina di Santa Rosa. I proventi del biglietto sarebbero destinati ad investimenti su progetti volti esclusivamente alla riqualificazione del centro storico, con priorità per il quartiere San Pellegrino.

4 Nuova cartellonistica
Nuova cartellonistica con indicazione dei punti di interesse del centro, da acquistare con la pubblicità (da mettere sui cartelloni stessi) di esercizi commerciali che abbiano sede all’interno della cinta muraria, categoricamente vietata a chi ha sede all’esterno.

5 Incremento cestini a scomparti per la raccolta differenziata
Cestini a scomparti per la raccolta differenziata ad una distanza massima di 100 metri l’uno dall’altro nelle zone di maggior flusso pedonale

6 Laboratori di progettazione partecipata
Istituire laboratori di progettazione partecipata con i residenti e gli esercenti: praticamente i residenti e/o gli esercenti possono presentare progetti e idee per riqualificare il centro, i progetti vengono valutati da un’apposita commissione per verificarne la fattibilità e vengono esposti pubblicamente

7 Adotta una via, una piazza, una fontana, un vicolo
Istituire un concorso comunale con lo scopo di premiare cittadini e/o comitati di cittadini residenti nel centro storico che adottino vie, piazze, fontane e vicoli e le rendano più belle e vivibili. Possibilità di dedicare tratti di vie piazze ecc a privati e/o associazioni non commerciali

8 Piano del commercio
Revisione totale del piano del commercio, attualmente restrittivo e non espansivo e con parametri atti a scoraggiare l’apertura di nuove attività nel centro storico. Una contingentazione di fatto, che ha prodotto sinora solo malcontento fra commercianti e residenti e nessun incentivo alla apertura di nuove attività

9 Abbellimento della pubblica via/piazza da parte degli esercizi commerciali
Abbellimento, da parte degli esercizi commerciali, della pubblica via o piazza antistante l’attività con fioriere, panchine ecc, previo rilascio permessi dell’ufficio tecnico preposto. Il Comune provvederà a contribuire economicamente all’acquisto di tali installazioni determinandone però la forma, il colore, il materiale e le dimensioni che dovranno essere in linea con il regolamento dell’ornato.

10 Ornato e decoro urbano
Far rispettare dagli esercenti il già esistente regolamento dell’ornato del Comune, mai più sedie, tavoli, ombrelloni e strutture “fai da te” sarà l’amministrazione di concerto con la sovrintendenza ad indicare quale tipo di arredo poter installare per le vie del centro.

11 Restauro delle “porte”
Restauro delle porte lignee della cinta muraria. Le porte sono il primo contatto che ha il turista con la città. A tutt’oggi risultano fatiscenti.

12 Pianificare la strategia comunicativa e di marketing affidandola tramite bando pubblico a tecnici del settore, per modernizzarla, creando una fidelizzazione turistica.

13 Utilizzo delle risorse economiche derivanti dall’imposta di soggiorno per creare i presupposti documentali alla candidatura di San Pellegrino all’Unesco e per opere a carattere prevalentemente turistico.

14  Valorizzazione dell’immenso patrimonio delle fontane con competenti manutenzioni programmate da parte di ditte specializzate, dotarle di un sistema di illuminazione che ne risalti le peculiarità storiche ed artistiche e inserendole in un rivisto circuito turistico cittadino, così come gli altri monumenti e luoghi di interesse, con una segnaletica efficace, con bacheche informative e interattive, con tecnologia QRcode e applicazioni per smartphone, adeguandola anche ai diversamente abili ed utilizzo di tecnologie di prossimità quali beacon, rfid etc…

15 Creare una Carta Viterbo per incentivare le sinergie tra gli operatori del settore commerciale e turistico. 

16 Completa rivisitazione del sito internet relativo a cultura e turismo per una migliore ed effettiva fruibilità ed indicizzazione in rete.

17 Incentivi per l’apertura o lo spostamento di piccole attività artigianali
In particolare gli antichi mestieri in determinate aree del centro storico, individuate attraverso uno studio di fattibilità.

18 Indire di un concorso pubblico per scultori per la creazione di opere permanenti in peperino nelle principali piazze del centro storico.

 19 Aumentare la durata del soggiorno medio dei turisti nel periodo di Santa Rosa, creando una manifestazione dal 4 settembre in poi al fine di sfruttare al meglio le presenze del 3 settembre.

20 Qualificare l’offerta di strutture ricettive alberghiera e ed extralberghiere tramite corsi di lingue per gli operatori del settore e redazione di una comune carta dell’ospitalità, che indichi un atteggiamento uniforme a tutte le strutture, nei confronti dei turisti.

21 Realizzazione di un portale unico per informazioni turistiche per turisti e con area riservata alle strutture ricettive, dove l’amministrazione potrà dare comunicazioni specifiche del settore, quali chiusure al traffico non programmate di vie cittadine ed altro.

Massimo Erbetti
Consigliere comunale M5S

 

 

 
 
 
 
 


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18 ottobre, 2019

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