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Orte - La presidente del comitato pendolari Scapigliati: “Il sindaco non ha ancora risposto alla nostra richiesta d’incontro”

“Parcheggio Molegnano, Giuliani abbassi subito le tariffe”

di Alessandro Castellani
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Lara Scapigliati - Comitato pendolari Orte

Lara Scapigliati – Comitato pendolari Orte

Orte – Monta sempre più la polemica sul rincaro delle tariffe per i pendolari non residenti al parcheggio della stazione ferroviaria di Molegnano. Nell’occhio del ciclone è finito anche il Copeo – Comitato pendolari Orte, che si trova a dover gestire una convivenza diventata spinosa tra iscritti ortani e non.

La presidente Lara Scapigliati tira le redini del gruppo e chiede al più presto un incontro al sindaco Giuliani, per “evitare che la tensione continui a crescere”.

Scapigliati, se l’aspettava un putiferio simile?
“Sì. L’aumento di spesa per i non residenti era troppo grande per non immaginare reazioni forti. Lo statuto del Copeo non prevede che dobbiamo occuparci in via prioritaria del parcheggio di Molegnano, perché il focus principale del comitato è che si assicuri la garanzia degli orari e la qualità del viaggio in treno dei passeggeri e, segnatamente, di noi pendolari. Ovvio poi che guardiamo a un sistema integrato del trasporto. Così ci siamo comunque sentiti in dovere di scrivere a Giuliani, chiedendo di riconsiderare le tariffe. Un gesto di vicinanza ai pendolari non residenti, coi quali condividiamo le vicende di viaggio”.

Che riscontro avete ottenuto dal sindaco?
“Al momento nessuno. Abbiamo anche dato massima disponibilità per un incontro, aspettiamo al più presto una sua risposta. Ritengo che il comitato si sia mosso tempestivamente, ma il clima tra la gente si è inasprito lo stesso, anche a causa di qualcuno che è andato sopra le righe. Il mio invito, agli ortani e non, è a mantenere la calma: non perché non ritengo importante quello che è successo, ma perché serve rispetto per tutte le parti che stanno operando nella questione. Copeo compreso”.

Si sono create spaccature all’interno del comitato?
“Il direttivo è compatto, ma chiaramente non può impedire che singole persone esprimano il loro dissenso diversamente dalla linea che è stata decisa. Quello che mi dà fastidio è che troppo spesso si generalizza. Si è creata una confusione tale che vengono attribuite al Copeo dichiarazioni o azioni di persone che non fanno nemmeno parte del comitato. Passo le giornate a cercare di calmare gli animi della gente, non si può andare avanti così”.

Cosa pensa della proposta di Giuliani di abbassare le tariffe del parcheggio per i non residenti in cambio della fermata del regionale veloce da Foligno?
“Credo che la mossa del sindaco abbia una finalità politica, che non ha nulla a che fare con l’azione del comitato. Tuttavia la sua proposta potrebbe permetterci di raggiungere un duplice obiettivo: far fermare i treni che transitano vuoti nella nostra stazione e ottenere una tariffa più congrua per i non residenti. Quindi, anche se non condividiamo le motivazioni di Giuliani, siamo pronti a sfruttare la finestra che ha aperto”.

Secondo lei il parcheggio di Molegnano crea davvero tutti i problemi che ha detto il sindaco?
“Secondo me le parole di Giuliani sono state sopravvalutate o non comprese. Non penso che lui volesse davvero dire che Orte è inquinata per colpa dei pendolari non residenti. Io l’ho interpretato come un ‘non è tutto oro quello che luccica’. Cioè, noi a Orte abbiamo un indotto generato dal pendolarismo, ma abbiamo anche dei problemi provocati dal sovraffollamento, e l’abbandono dei rifiuti a Molegnano è uno di quelli. Mi rifiuto di credere che il sindaco pensi che gli ortani sono puliti e solo i non residenti sporcano la città”.

Se il comune dovesse continuare a non rispondervi, quali iniziative porterete avanti?
“Il clamore mediatico che si sta alzando impone al più presto dei riscontri. Se il comune non ci risponderà in tempi brevi, temo che potremmo assistere a un crescendo della tensione. Chiaramente mi auguro di no, perché sarebbe un danno enorme sia per il Copeo che per la città intera”.

Alessandro Castellani


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3 ottobre, 2019

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