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Viterbo - Giampaolo Rossi (consigliere cda Rai) all'incontro in sala Regia organizzato dalla fondazione Alleanza Nazionale a 30 anni dal crollo

“Il muro di Berlino divideva due mondi, oggi dobbiamo capire dove andiamo”

di Giuseppe Ferlicca
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Giampaolo Rossi Massimo Giampieri

Giampaolo Rossi Massimo Giampieri

FdI - L'incontro sul muro di Berlino a 30 anni dalla caduta

FdI – L’incontro sul muro di Berlino a 30 anni dalla caduta

FdI - L'incontro sul muro di Berlino a 30 anni dalla caduta

FdI – L’incontro sul muro di Berlino a 30 anni dalla caduta

Giampaolo Rossi

Giampaolo Rossi

Viterbo – Trent’anni fa la caduta del muro di Berlino. Fratelli d’Italia torna indietro per guardare avanti nell’incontro organizzato nella sala Regia di palazzo dei Priori dalla fondazione Alleanza Nazionale.

Nelle “Strade d’Europa” s’incrociano il racconto di Giampaolo Rossi, consigliere cda Rai e i ricordi di Massimo Giampieri, oggi coordinatore provinciale FdI, ma soprattutto ieri il primo sindaco che un muro lo ha abbattuto e nella Tuscia.

Primo sindaco che nel 1999 ha espugnato la rossa Civita Castellana, confermandosi per il secondo mandato nel 2004. Partendo dall’opposizione.

“Ricordo come consigliere d’opposizione dell’Msi – dice Giampieri – non avevo il microfono per parlare. L’allora sindaco mi disse, fosse per me nemmeno la sedia”.

Il 4 novembre 1989 cade il muro di Berlino. “Il crollo – spiega Giampaolo Rossi – ha cambiato tutto, ne abbiamo gioito tutti”. Un cambiamento epocale, non privo di conseguenze e non sempre positive.

“Il muro divideva due mondi che non riuscivano a comunicare tra loro – ricorda Rossi – l’Occidente con spazi di democrazia e l’Oriente, dove erano negati i principi fondamentali della sovranità popolare”.

Quando la barriera è venuta meno, è accaduto anche qualcosa d’inaspettato. “La caduta ha generato una sorta di caos creativo – sottolinea Rossi – la sua presenza dava un ordine alle cose. Si sapeva dove era la luce e dove le ombre, chi stava con chi, chi era amico e chi nemico. Non c’è nostalgia di quel mondo, apparentemente più ordinato”.

E nel dopo muro: “Oggi dobbiamo capire dove stiamo andando”.

La sala Regia è piena, ci sono tutti gli esponenti FdI, amministratori e politici, curiosi. Ad aprire l’incontro, il deputato Mauro Rotelli e l’assessore comunale Marco De Carolis, dopo i saluti del sindaco Giovanni Arena.

Giuseppe Ferlicca


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4 novembre, 2019

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