Viterbo – “Potevamo essere il più grande centro commerciale all’aperto del mondo. E possiamo esserlo ancora. E se questo non è ancora successo è perché sul centro storico è mancata una visione d’insieme, un progetto condiviso. Ma non tutto è perduto”. Ad intervenire è Giovanni Riccardo Scuderi, famiglia di imprenditori tra le più importanti in assoluto del territorio.
L’occasione, la Convention dei giovani di Unindustria in corso a Viterbo, nella sala regia di palazzo dei Priori. Una due giorni dedicata alle problematiche del territorio e al suo possibile sviluppo in vista del futuro.
Viterbo – Giovanni Riccardo Scuderi
Scuderi, nel suo intervento di ieri, si è occupato di centro storico. Nello specifico quello della città dei papi, “il centro storico medievale – ha sottolineato la presidente dei giovani di Unindustria Viterbo, Alessandra Sensi – più vasto d’Europa, con il quartiere medievale di San Pellegrino, lo storico palazzo papale, il duomo e le sue chiese, le sue fontane”.
Viterbo – Piazza San Pellegrino e palazzo degli Alessandri
“Serve innanzitutto una visione – ha detto Scuderi -. La parte vecchia della città non è stata accompagnata da un progetto serio capace di dare fiducia a chi intende investire”. E visione, per Scuderi, significa anche capire le ragioni dello spopolamento e fare un’analisi seria del contesto sociale ed economico.
Questo per un progetto di lungo termine. Nel frattempo, l’intervento immediato suggerito riguarda le facciate della città. Il decoro urbano. “La manovra finanziaria – ha detto Scuderi – prevede un bonus facciate che arriva fino al 90% di finanziamenti. Il comune si impegni a trovare il restante 10%.
Solo una piccola parte per rilanciare il centro storico a partire dal decoro e dalla sistemazione delle sue facciate. Per farlo diventare di nuovo il salotto buono della città”.
Viterbo – (T)here on tour – Alessandra Sensi
Una proposta che è parte integrante delle linee di sviluppo suggerite dai giovani di Unindustria per la Tuscia. Le altre riguardano il completamento della Orte-Civitavecchia e un servizio ferroviario veloce che integri le attuali linee e che in 60 minuti porti i pendolari da Viterbo a Roma e viceversa.
Daniele Camilli
Articoli: “Unindustria, siamo qui per riscrivere il futuro della città dei papi”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY