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Viterbo - Oltre 500 quintali di legna sistemati in una pila alta 6 metri e larga trenta - A organizzarlo, il comitato Sant'Antonio - FOTO E VIDEO

Il Sacro fuoco di Sant’Antonio accende la notte a Bagnaia

di Daniele Camilli
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Il focarone di Bagnaia

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Il focarone di Bagnaia

Il focarone di Bagnaia

Il focarone di Bagnaia

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Il focarone di Bagnaia

Il focarone di Bagnaia

Il focarone di Bagnaia

Viterbo – Oltre 500 quintali di legna sistemati su una pila alta 6 metri e larga trenta. In piazza XX settembre. Il focarone. Il Sacro fuoco di Sant’Antonio che anche quest’anno ha fatto risplendere Bagnaia. Il tutto allestito da ragazzi e ragazze fra i 18 e trent’anni.

Alle 18,30 l’accensione. Puntuale. “La grande ‘macchina organizzativa’ del Comitato del Sacro Fuoco – sta scritto sul sito internet del dei ragazzi che gestiscono i festeggiamenti – si mette all’opera a partire da un gruppo di circa 60 ragazzi con a capo un presidente e un vice presidente che li rappresentano, e che per tradizione vengono eletti ogni sera del 17 Gennaio in piazza XX settembre in base a chi per primo tra loro riesce a staccare la bandiera posta sulla Chiesa di S. Antonio”.

Contemporaneamente al fuoco, cena in piazza con piatti e vini tipici. Sul palco, tre gruppi musicali. Malastrana, Maleducazione alcolica e Baracca sound.

“Ciascun membro del comitato – raccontano gli organizzatori – in base al proprio tempo a disposizione, al proprio amore per il paese e per il Santo, alle proprie velleità  e capacità , si mobilita per dare un piccolo contributo alla grande festa di paese. C’è chi si occupa di contabilità, chi di tutti gli aspetti burocratici, chi della parte grafico informatica, chi pensa a reperire gli sponsor necessari, chi svolge lavori di sartoria relativi al corteo ed addirittura chi ha creato una colonna sonora della festa che viene canticchiata e ballata da tutto il paese nei giorni di festa. Il contributo principale viene poi dato da tutti coloro che si adoperano per reperire la legna che si vede ardere sul grande falò, la quale inizia ad essere raccolta già a partire dal mese di febbraio fino al mese di dicembre”.

Daniele Camilli


Multimedia – Fotogallery: Il focarone di Sant’Antonio – Video: Il Sacro fuoco fa risplendere Bagnaia


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16 gennaio, 2020

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