Viterbo – Un lago di merda. E’ proprio il caso di dirlo. “Una fogna a cielo aperto”, l’ha giustamente definita il consigliere comunale Vittorio Galati (Lega) che martedì, assieme e al collega Valter Merli (Lega), durante il consiglio comunale a palazzo dei Priori, ha interrogato il sindaco Giovanni Arena sulla questione. L’interrogazione è stata trasmessa anche al prefetto Giovanni Bruno.
“Dalle parti di strada Acquabianca, vicino la Quercia – ha spiegato Galati – mancano ancora le opere di urbanizzazione primaria. Manca ancora l’allaccio alle fogne. E quando le fosse Imhoff (i cosiddetti pozzi neri, ndr) si riempiono buttano fuori gli escrementi che poi finiscono in una specie di laghetto lì vicino. E la puzza è infernale. E’ assolutamente necessario che l’amministrazione ci metta subito mano”.
Le famiglie presenti in zona sarebbero un centinaio circa. “Una situazione assurda – commenta Galati -. Una situazione che va avanti da diverso tempo. Insopportabile, soprattutto d’estate. E anche i tombini lungo la strada sono messi male e capita che, passandoci, qualcuno ci rimetta pure le gomme delle macchine”.
“Stiamo lavorando per costruire un depuratore di quartiere”, ha risposto Arena.
“Non possiamo più rimandare – ha concluso invece Galati -. Una situazione scandalosa. Non possiamo aspettare che ci metta mano il padreterno”… che probabilmente ha ben altre intenzioni.
Daniele Camilli
Fotogallery: La fogna a cielo aperto in strada Acquabianca
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